La Fonte dentro
Una comunità d’amore non si dissolve quando la sua dimensione si espande o si contrae. Non si abbarbica agli amici che si è fatta, né si difende dagli stranieri o fa pagare il biglietto di entrata o controlla le credenziali della gente. Non smette di esplorare l’esperienza di amore da cui ha avuto inizio e che deve inevitabilmente, alla fine, portare a un vertice dal quale vedere l’illimitatezza dell’amore. […]
Proprio come non misuriamo i progressi nella meditazione in base ai risultati o ai sentimenti, così la crescita di una comunità d’amore è personale, interiore, non statistica. Imparare questo è, forse, ciò che significa veramente la crescita di una comunità d’amore: che l’interno e l’esterno obbediscono alle stesse leggi. […]
Una comunità d’amore richiede molto impegno, così come l’impegno interiore della meditazione, ma il suo mistero si vede nella grazia, come dono gratuito dello spirito che inizia l’opera dall’inizio e la vede compiuta nell’eterno presente. È questo lavoro dello spirito che celebriamo.
Brano tratto da “Dearest Friends,” from Laurence Freeman OSB in The WCCM Newsletter, vol. 31, no. 3, October 2007, pp. 6 and 7.







