Dio, come diceva coraggiosamente Aelredo di Rievaulx, non è solo amore. Dio è amicizia, con se stessi, gli altri e l’ambiente. Coloro che non sono nell’amicizia non sanno nulla di Dio — anche e specialmente nella più spietata certezza del fondamentalista religioso che difende Dio contro i suoi nemici. Fa parte della ricerca spirituale del nostro tempo desiderare un tale sentimento di connessione e di fiducia reciproca, una religione che nutra la comunità invece che la divisione. E forse è in questo cattolico ed esclusivo senso di essere a casa nelle differenze che sta il significato della presenza reale. Se si è veramente a casa con sé in Dio, ci si sente a casa, nella pace e compassione, ovunque.
Brano tratto da Laurence Freeman, OSB, “Frequent Flyer,” The Tablet, August 10, 2004.







