Care amiche e cari amici,
Nel Santo Natale facciamo memoria della Luce che diventa carne umana, nella sua fragilità e nelle sue bellezze e potenzialità.
In questi giorni d’Avvento in cui ci siamo preparati (anche) meditando assieme ogni mattina, abbiamo più volte ascoltato come John Main ricordi che la meditazione cristiana ha “semplicemente” lo scopo di renderci consapevoli della luce di Cristo, dello Spirito di Cristo nei nostri cuori.
Scrive, infatti, John Main in Pienamente Vivi:
“Ciò che impariamo è che Cristo è la nostra luce.
Il compito della meditazione cristiana è semplicemente svelare lo splendore della luce di Cristo nei nostri cuori.”
La nostra comunità, un monastero senza mura aperto a tutti i ricercatori spirituali sulla via del silenzio contemplativo, si impegna a fare proprio questo: a creare stimoli e occasioni per meditare, nella consapevolezza che, nel fare ciò, si possa contribuire efficacemente a migliorare questo nostro mondo che troverà una propria salvezza solo in un rinnovato spirito contemplativo, in una conversione profonda del proprio essere.
Da parte di tutte le anime della nostra comunità (volontari, collaboratori, oblati, amici, simpatizzanti) auguriamo un Santo Natale, ovvero un Natale “diverso” (cioè dedicato e caratterizzato dalla sfera divina, dalla sfera della Luce, del Bene e della Vita in pienezza).
PAX,
il Consiglio Nazionale della WCCM Italia






