Per la prima volta nella storia della nostra comunità, quest’anno si è organizzato un ritiro di meditazione combinato con l’esperienza di un Cammino.
Dal 6 al 10 agosto 2022, 10 membri della nostra comunità si sono ritrovati a Norcia, paese natale di San Benedetto, e hanno camminato per tre giorni lungo il Cammino di San Benedetto, un tracciato che da Norcia porta a Montecassino, passando da Subiaco.
E’ stato davvero un “miracolo” come fin da subito si sia creata un’atmosfera di reciproco ascolto, fiducia e mutuo aiuto.
Tre meditazioni comunitarie al giorno, camminare in silenzio, scoprire assieme le gioie e le fatiche di un’esperienza tale sono davvero una grazia che tutti i camminatori-meditanti hanno riconosciuto.
Si può davvero dire che la metafora del cammino spirituale ha preso corpo in questi giorni d’agosto in cui una pioggia, tanto attesa, ha arricchito le giornate.
Scoprire posti nuovi, incontrare le più disparate tipologie di persone, essere aperti agli imprevisti, tutto questo è stato vissuto cercando i semi di saggezza consegnatici da san Benedetto nella sua regola e da John Main e dalla nostra comunità nella pratica della meditazione e negli insegnamenti ereditati.
Qui di seguito trovate alcune foto del gruppo di pellegrini-meditanti, e alcune risonanze dei partecipanti:

“Qualche giorno prima di partire ho sentito l’omelia del parroco di Pomposa […]. Diceva che fondamentalmente l’uomo vive e si realizza attraverso le relazioni. Le relazioni più importanti sono quattro: con sé stessi, con gli altri, con la natura e con Dio. Durante il cammino pensavo che proprio nell’esperienza che stavamo facendo avevamo la fortuna di dare spazio a tutte e quattro le relazioni e in un modo molto armonioso e bello. Con sé stessi grazie alla meditazione e alla prima ora di silenzio, con gli altri condividendo quasi ogni momento della giornata, con la natura meravigliosa che ci circondava e anche con la pioggia e con Dio a cui dedicavamo le nostre preghiere di pellegrini. E pensavo che don Stefano, il parroco di Pomposa, aveva proprio ragione.” – Massimo Guidetti

“Ho scoperto persone speciali, ma detto ancora meglio penso che ogni persona abbia avuto modo in questo ambiente di mostrare e condividere la sua parte più speciale e unica.” Massimo Guidetti

“Meditare insieme, esattamente come camminare insieme, genera delle energie che in solitudine si fa molta fatica a tirare fuori da noi stessi. La fatica del cammino e quella della meditazione sono simili, anche se apparentemente antitetiche. […] Due i doni più grandi: la capacità di formare un gruppo con persone del tutto sconosciute e quella pioggia benedetta che ci ha rigenerato!” – Elena Longoni

“[…] ancora una volta ho avuto la conferma che è meglio togliere che aggiungere. Meglio semplicemente essere e non per forza fare. Così il nostro cammino, già dalla preparazione dello zaino, è stato un togliere. Togliere pesi inutili e lasciare emergere l’essenziale. Togliere aspettative, giudizi, cose da fare, obiettivi da raggiungere, cose da dimostrare, e poi mangiare quello che capitava (anche la carne, se il caso ;-)), in libertà poter stare in silenzio o affiancarsi a un compagno e condividere pensieri con semplicità. Insomma una vera vacanza rigenerante.” Massimo Guidetti






