Essere distaccati dai nostri possessi significa esserne liberi, non esserne posseduti. Dobbiamo imparare un distacco non solo dai nostri possessi materiali, ma anche dai nostri pensieri, emozioni, desideri e anche dalla coscienza di sé. Questo non solo appare al nostro intelletto moderno essere impossibile, ma sembra uno scandalo che qualcuno possa addirittura proporlo. Ma è la pura verità. […] Meditare è perdere se stessi, essere assorbiti in Dio, essere completamente persi nella generosa immensità che chiamiamo Dio.
Brano tratto da “Detachment” by John Main OSB in The Hunger for Depth and Meaning, ed. Peter Ng (Singapore: Medio Media, 2007), p. 130.







