In amore non giudichiamo
L’unico modo per affrontare la complessità dei rapporti umani è la semplicità dell’amore. In amore non giudichiamo, non siamo in competizione; accettiamo, rispettiamo e impariamo la compassione.
Mentre impariamo ad amare gli altri, liberiamo quella gioia interiore dell’essere che si irradia verso l’esterno attraverso di noi, toccando altri attraverso le nostre relazioni. Questo è il motivo per cui le comunità, le famiglie ed i matrimoni non esistono solo al fine di rendere perfetta la vita di quelle persone che stanno in quelle […] relazioni. Tutti esistono anche per irradiare amore, oltre se stessi, irradiare gioia, quella semplicità dell’amore oltre se stessi, per toccare tutte le persone con le quali entrano in contatto.
La visione di John Main della comunità umana è che questa è resa possibile dall’impegno che ognuno assume nei confronti della più profonda relazione della nostra vita, il nostro rapporto con Dio. Questo è il motivo per cui imparando ad amare gli altri giungiamo ad una nuova intuizione nell’unità della creazione e nella semplicità di base della vita. Capiamo cosa significa dire che l’amore “copre” una moltitudine di peccati. Il perdono è il potere più rivoluzionario e generatore di trasformazione di cui possiamo fare esperienza. Ci insegna che l’amore è la dinamica essenziale di ogni rapporto, la più intima, la più antagonista, ma anche la più informale. È la stessa ordinarietà della nostra meditazione quotidiana che ci rivela come sia universale la via dell’amore.
Brano tratto da Laurence Freeman OSB, “Forgiveness and Compassion,” ASPECTS OF LOVE (London: Arthur James, 1997), pp. 72-74.







