L’attenzione: una porta attraverso la quale Dio può entrare nel mondo
È molto importante per noi riflettere sul significato dell’attenzione.
È fondamentale riflettere sul significato dell’attenzione, poiché essa è davvero al centro del senso dell’esistenza umana. Non si tratta di tecnologia, ricchezza, fama o successo: tutto ciò perde ogni importanza di fronte a una crisi di vita o di morte. Ciò che conta è questo incontro — vissuto nell’amore e nell’attenzione reciproca — capace di creare un varco, una porta attraverso cui Dio possa entrare nel mondo. Ed è per questo che ciascuno dei nostri gruppi di meditazione e delle nostre comunità nazionali può essere — e di fatto è — un varco, una porta: che si riuniscano in parrocchia, in una casa, a scuola o online, essi rappresentano un’apertura semplice ma meravigliosa al Divino, permettendo all’amore e all’attenzione divini di penetrare nella condizione umana, nel mondo così come lo conosciamo.
Ecco perché il primo livello di coscienza che incontriamo quando meditiamo – il primo passo verso la conoscenza di sé – rappresenta una sorta di shock: scopriamo infatti di avere una capacità di attenzione molto limitata. E questa condizione persiste per circa 40 o 50 anni. A quel primo livello di attenzione, scopriamo quanto siamo distratti. Molte persone, di conseguenza, abbandonano subito la pratica della meditazione. È questo il primo livello di coscienza con cui dobbiamo confrontarci: il nostro elevato grado di distrazione. Ed è proprio questo uno dei fili conduttori che seguiremo durante questi ritiri: i livelli di coscienza.
Il secondo aspetto correlato è di natura più teologica: si tratta dei livelli di coscienza. Se da un lato possiamo dire che è così che li sperimentiamo sul piano psicologico, dall’altro — in una prospettiva teologica — esaminiamo il secondo livello a essi collegato, ovvero i frutti dello Spirito. E ricordate qual è il primo frutto dello Spirito: l’amore.
Vorrei che portaste con voi un solo pensiero: l’equivalenza tra amore e attenzione. Sono la stessa cosa. Prestare attenzione significa amare; amare significa prestare attenzione.
Tratto da Laurence Freeman, Attention and Love 1
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Foto di Laurence Freeman






