Diventare semplici
Più siamo semplici — più siamo presenti, come i bambini — più è facile, naturalmente, ricevere quella grazia.
John Main disse una volta che nella meditazione non accade nulla e che, se dovesse accadere qualcosa, bisogna ignorarlo. Potrebbe sembrare un invito non molto entusiasmante, ma in realtà è l’insegnamento più saggio che si possa trovare su come crescere spiritualmente e approfondire la propria preghiera. Non cerchiamo che accada qualcosa, non cerchiamo un messaggio da parte di Dio per risolvere i nostri problemi – altrimenti avremmo già avuto la soluzione alla crisi dell’euro. Non è così che Dio comunica con noi, tramite messaggi. Dunque, non cerchiamo rivelazioni particolari né esperienze straordinarie.
Credo sia molto importante affrontare e accettare questo aspetto il prima possibile nel proprio percorso di meditazione; altrimenti, si rischia di lasciarsi distrarre e sviare cercando a tutti i costi che accada qualcosa: si finisce per immaginare che stia accadendo davvero oppure per frustrarsi perché non succede nulla. In realtà, ciò che accade è che permetti a Dio di operare in te e di trasformarti, e sarà soprattutto nella tua vita che ne vedrai i frutti. È per questo che le persone meditano. Non meditano perché non succede nulla, ma perché succede tutto. Dobbiamo solo sapere dove guardare, dove scorgere i risultati.
Ovviamente ci sono momenti di meditazione meravigliosi, pieni di pace e serenità; altri, invece, sembrano una totale perdita di tempo: una fatica, senza alcuna percezione interiore. E non sai mai quando accadrà l’una o l’altra cosa. A dire il vero, a volte mi è capitato di meditare meravigliosamente mentre ero seduto al centro dell’ultima fila in classe economica, durante un volo di dodici ore; altre volte, invece, mi sono ritirato in cerca di silenzio e la mia mente vagava ovunque, costringendomi a fare i conti con tutte le distrazioni accumulate. Insomma, non si può mai sapere. E questo ci ricorda che tutto dipende dal dono di Dio: la contemplazione è una grazia. Più siamo semplici e presenti – come i bambini – più è facile, naturalmente, accogliere questa grazia. Anche se la tua meditazione dovesse risultare molto distratta, non valutarla in base a questo; impara piuttosto a cercare i frutti altrove. Li vedrai manifestarsi nella tua vita.
Tratto da Laurence Freeman, Questions on Meditation, Meditatio Talks 2012 D
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Foto di Laurence Freeman






