ANNO 4 LETTERA 41
La meditazione: il passaggio dal pensiero dell’emisfero sinistro a quello dell’emisfero destro.
Il cervello è uno strumento dato da Dio che ci permette di entrare in un rapporto più profondo con il fondamento spirituale del nostro essere, con la Realtà Divina. La chiave di tutto consiste nel prestare una mirata attenzione al nostro mantra, la nostra parola preghiera sacra. Questo è tutto. Non è necessario nient’altro. Abbiamo visto come ci ha portato dal pensare al silenzio, dallo stress al relax, dalla dualità all’unità, mostrando come il corpo e la mente siano collegati.
La ricerca sulla funzione dei due emisferi del cervello getta ulteriore luce sull’effetto del funzionamento del cervello. Come il dr Shanida Nataraja sottolinea in “The Blissful Brain”: “Per quanto riguarda l’elaborazione delle informazioni sensoriali in entrata e il controllo del movimento, gli emisferi cerebrali destro e sinistro hanno una funzione simile: l’emisfero destro controlla… il lato sinistro del corpo, mentre l’emisfero sinistro controlla… il lato destro del corpo. Tuttavia, per altri aspetti, la funzione dei due emisferi è asimmetrica. “
La ricerca ha dimostrato che, anche se tutto nel cervello è strettamente collegato, vi è una differenza nella funzione tra i due emisferi del cervello. Shanida assume il linguaggio come esempio: “Siccome l’emisfero sinistro contiene le regioni del cervello associate sia con la lingua scritta che parlata, è spesso ritenuto essere l’emisfero dominante… Nonostante questa posizione dominante, tuttavia, sembra che entrambi gli emisferi siano necessari per la maggior parte delle capacità cognitive… l’emisfero destro contiene regioni associate con la comprensione e la generazione dell’inflessione emotiva del linguaggio. La cooperazione tra gli emisferi è quindi importante: ciascun emisfero destro e sinistro producono una descrizione parziale, ma complementare del mondo. [Per facilitare] Questa cooperazione [esistono] ampie connessioni tra i due emisferi.
È chiaro che molti aspetti del nostro comportamento derivano dall’attività delle cellule cerebrali distribuite in numerose zone differenti del cervello. Tuttavia, i nostri emisferi destro e sinistro ci offrono due diversi modi di pensare e di percepire. L’emisfero sinistro ci dà l’accesso al pensiero del cervello sinistro, che è più razionale e analitico, ma anche inaffidabile e soggetto ai nostri filtri innati e condizionati, [l’ego è al suo centro]. L’emisfero destro ci dà accesso al pensiero del cervello di destra, che è più astratto, concettuale e forse ancora più veritiero, ma le sue intuizioni possono essere più difficili da afferrare intellettualmente, [l’intuizione è al centro]”. (The Blissful Brain)
La nostra società valuta la razionalità e la praticità del lato sinistro del cervello e le dà un considerevole peso in materia di istruzione. La sua enfasi sul pensiero logico razionale concentrato circoscritto e pianificato è considerato necessario per il progresso e il successo. Ma potrebbe limitare il nostro punto di vista, concentrandosi solo sul nostro vantaggio e la sopravvivenza. Questo è il motivo per cui la meditazione è della massima importanza nel nostro mondo oggi. Prestando attenzione concentrata nella meditazione regolare lentamente siamo in grado di passare più facilmente al pensiero del nostro cervello di destra con la sua enfasi sull’intuizione, la creatività, la spiritualità e la sua più ampia prospettiva omnicomprensiva, che include il tener conto dell’importanza emotiva degli effetti delle nostre azioni sugli altri e le loro conseguenze per il mondo che ci circonda. Albert Einstein lo esprime brevemente: ‘La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un servo fedele. Abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono ‘.
Come ha detto Shanida nella citazione di cui sopra, le prospettive di entrambi gli emisferi sono parziali, ma complementari – entrambi sono necessari per un approccio integrato alla vita. Le stesse conquiste di Albert Einstein lo dimostrano. Anche in questo caso la pratica regolare della meditazione ha un ruolo. Non solo ci permette di muoverci più facilmente tra i due emisferi ed i loro diversi punti di vista parziali sulla realtà, ma ci permette di prenderli entrambi in considerazione. Il solo farlo rinforza queste connessioni – più forte sono i collegamenti più agevole il passaggio tra i due emisferi e viceversa. Entrambe le parti del nostro essere quella razionale e quella intuitiva-spirituale possono quindi influenzare le nostre azioni, portandoci verso un modo d’essere più equilibrato ed armonico.
Kim Nataraja
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Foto di Laurence Freeman






