All’alba del nuovo anno – Alle sorgenti della gioia dal 29 dicembre al 1 gennaio 2026
Ritiro In Silenzio
All’alba del nuovo anno
29 dicembre 2025 – 1 gennaio 2026
“Alle sorgenti della Gioia”
“Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo” (1 Cor 2,16)
Appunti per un cristianesimo contemplativo
Un modo alternativo di passare gli ultimi giorni dell’anno in attesa del nuovo. Ricordandoci, come direbbe il Walden di Thoreau, che sorge solo il giorno che ci trova svegli. Invece che divertirci, nel senso etimologico di “di-vertere”, ovvero prendere un’altra direzione, allontanarci, stordirci nel frastuono della festa, cercheremo di restare nell’ascolto profondo, di entrare in intimità con noi stessi e con i “sottili desideri appena sussurrati del proprio cuore”.

Tre giorni di meditazione intensiva,
vita monastica, e nobile silenzio
Ogni respiro è ritorno a se
Non é un rifugio, non è evasione
E’ il coraggio di incontrare sé stessi
Un’esperienza per chiunque abbia
il desiderio sincero di fermarsi,
ascoltare e trasformarsi
Ci ritroviamo per praticare la meditazione nella tradizione dei padri del deserto così come attualizzata e resa disponibile per noi da p. John Main: la meditazione seduta, ma anche la poesia e la meditazione camminata nella natura.
Alla fine dell’anno ci troviamo insieme per condividere un tempo in cui sperimentare e riflettere la pace e la gioia di essere pienamente vivi, nel momento presente che è il momento di Cristo.
Un tempo per coltivare la pace, in noi e nelle relazioni. Il Silenzio ci aiuterà a coltivare la nostra saggezza interiore e a entrare in contatto con la bellezza della natura circostante. Un tempo per un rilassamento profondo.
Spazio e tempo da abitare con spirito di amicizia, di accoglienza reciproca, così poter incontrare te stesso, Dio e gli altri in clima di silenzio e in profondità.
Lo scoccare della mezzanotte, e dunque il nuovo anno, ci coglierà nella meditazione dell’abbraccio. Abbracciarsi con profonda consapevolezza e con concentrazione può generare riconciliazione, guarigione, comprensione e molta felicità.
Relatori:
- Don Alfredo Jacopozzi del Centro di Meditazione di Firenze, sacerdote diocesano, docente di Storia delle religioni presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale (Firenze).
- Laboratori a cura di Giovanni Foffano, Oblato OSB della comunità italiana.
L’insegnamento verterà su alcune lezioni di teologia contemplativa e apofatica a partire dal versetto della 1 lettera ai Corinzi “Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo” (1 Cor 2,16). Per approfondire la natura della meditazione e della radici profonde della gioia nella nostra vita.
Padre John Main citava spesso San Ireneo: ”Se non riusciamo a capire il silenzio di Cristo, non possiamo nemmeno capire le sue parole”. Spero che tu possa entrare in questo silenzio accogliente e gioioso del ritiro.
La sistemazione è prevista in camera singola/doppia con bagno. La casa di spiritualità che ci ospita è immersa nel silenzio. in un posto bellissimo e sacro sulle colline Vicentine, la Casa di preghiera “Gesù Maestro” a Centrale di Zugliano (VI)
Un ritiro in silenzio non è un tempo per lo studio o la lettura anche se spirituali, ma per la pratica meditativa e la presenza. Siete inoltre invitati a non utilizzare il telefono o il computer in modo che il nostro silenzio personale e collettivo aiutino ciascuno di noi andare più in profondità. (Ci sarà ovviamente un numero di emergenza con cui si può essere contattati).
E’ opportuno iscriversi il più presto possibile in quanto abbiamo un numero limitato di posti.
Il ritiro inizia alle 18.00 (arrivare almeno un’ora prima) del 29 dicembre e termina prima del pranzo di lunedì 1 gennaio
La quota di partecipazione è a offerta libera. Orientativamente € 250,00 è il costo, omni-comprensivo, per tutti i pasti, materiali didattici, costi organizzativi, ecc… la quota si versa all’arrivo il 29 dic.
Per iscrizioni e info: infowccmitalia@gmail.com

In verità la gioia della meditazione sta in questo, che è una celebrazione dell’essere, una celebrazione della semplice gioia di ricevere la vostra vita come un dono. (John Main).
Foto di Brad Switzer su Unsplash




