Riflessioni di Quaresima Venerdì della Prima Settimana di Quaresima 2015

Matteo 9:14-15: Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno.

C’è un tempo per piangere e uno per ridere. Un tempo per abbracciare e uno in cui astenersi dal farlo. Un tempo per dire no e un tempo per dire di sì. Un tempo per meditare e uno per prendersi una pausa o uscire con gli amici o leggere un libro. Un tempo per chiamare e un tempo per rimanere in silenzio. Un tempo per esplorare il mondo e uno per rimanere a casa.

Ovviamente tutti lo arriviamo a sapere in qualche modo, dopo che abbiamo passato i venti anni. Il flusso del tempo è composto da onde non da linee rette. Le onde sono prodotte dalle maree e dai venti che non sono sempre prevedibili, e sappiamo che producono variabili che nessuna parte decisionale del nostro cervello può predire. Per questo non anticipiamo troppo quella parte della nostra consapevolezza.

C’è bisogno di essere nel momento presente per poter cavalcare l’onda del presente e offrire la risposta adeguata alla situazione attuale. Questo non deriva soltanto dalle funzioni esecutive della nostra corteccia pre-frontale ma anche dagli altri lobi dove non si pensa perchè “ semplicemente si sa” e si sa in modo corretto. 

Fidarsi di quell’intuizione è difficile per i dirigenti di oggi perchè sembra che così paghiamo per tutto, inclusa l’incertezza. 2008? Lo tsunami? Ovviamente una parte della mente dice “Smettila. Si sa che non possiamo sapere con sicurezza che non è qualcosa che sta per accadere. Sii sveglio. Sii pronto. Taglia lo stoppino (della candela, per farla bruciare bene – ndt)”. Ma come gli astrologi e i lettori di tarocchi di Wall Street, la mente anela far riferimento all’illusione anche se questa si dissolve nel momento stesso in cui la tocchiamo.

Arriverà il giorno in cui colui che amiamo di più – lo sposo – non sarà più tra noi. Lo sposo ha detto che il suo andare via sarebbe stata una buona cosa per noi. Tutto è impermanente. Così pure l’impermanenza. Coraggio e si cavalchi l’onda.

La meditazione quotidiana è il modo in cui cavalchiamo l’onda – le onde – della vita.

Laurence Freeman OSB