Terza Domenica di Quaresima

Trovò nel Tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute seduti ai loro banchi. Fatta una

frusta con delle cordicelle, li cacciò tutti dal Tempio, insieme ai buoi e alle pecore; spargendo a terra le monete dei cambiavalute ne rovesciò i loro tavoli e ai venditori di colombe disse: “Portate via queste cose e smettete di trasformare la casa del padre in un mercato” (Giovanni 2:13)

Non era certamente un politico e parlava senza mezzi termini. Agì in accordo con i suoi sentimenti più alti e pagò il prezzo di alienarsi la simpatia di coloro che detenevano il potere. Ammiriamo questo nelle persone integre che ci rendono consapevoli di quanti compromessi facciamo nelle nostre azioni. Razionalmente riusciamo in qualche modo a giustificare qualunque azione. Il “buonsenso” ha giustificato molti errori. La domanda insopprimibile, però, è a quale livello di realtà e integrità scegliamo di vivere.

Essere impopolari non è necessariamente il segno che ci stiamo comportando correttamente. Ma compiere sempre la cosa giusta ci conduce inesorabilmente a una più profonda solitudine dove siamo esposti alla critica, vulnerabili verso i nostri nemici e esposti ai nostri demoni interiori. E’ più facile seguire la folla e evitare la propria profondità. In solitudine si avranno meno compagni di viaggio, ma coloro con i quali intraprendiamo il pellegrinaggio saranno in buona fede nei nostri confronti.

Adesso che siamo a metà del periodo della Quaresima, è un buon momento per valutare come stiamo utilizzando questa stagione di semplificazione e riduzione. Ha già perso la incisività? Abbiamo dimenticato il motivo per il quale abbiamo intrapreso la pratica che abbiamo scelto di fare?

Misurare il tempo ha il vantaggio di renderci consapevoli di quanto impercettibilmente, inconsciamente può scivolarci via dalle mani. Vivere apprezzando pienamente il momento presente è difficile da sostenere ma mira ad aiutarci a fare la cosa giusta nel modo giusto al momento giusto. Intendendo giusto ciò che serve a rendere noi e coloro che viaggiano insieme a noi, più veri, più liberi e più amorevoli.

Anche creare lo spazio per una meditazione ulteriore oggi potrebbe aiutare a regolare il programma. (Da dove viene l’immediata resistenza a questa idea?).

Laurence Freeman OSB