Sabato Santo 2021

Sabato Santo, 3 aprile 2021

Selezione delle stazioni della Via Crucis. Per la presentazione completa delle Stazioni con foto e  musica vai su www.wccm.org

Gesù è condannato a morte

Gesù è innocente e imbevuto di verità. È vittima dell’ingiustizia istituzionale. Il processo legale che lo condanna è il colpevole. È un outsider senza diritti né rispetto. Non fa ricorso contro il sistema di potere che si sentiva minacciato semplicemente dalla sua forza, innocenza e verità. È solo. Schernito, umiliato. Circondato da una folla assetata di sangue. In se stesso, racchiude le vittime della disumanità e dell’ingiustizia attraverso la storia, gli accusati ingiustamente, i torturati, gli scomparsi, i calunniati e sterminati. Dalle sue ferite l’umanità, passata e futura, viene guarita.

Gesù è costretto a portare la sua croce

Nella sua croce, tutta la sofferenza umana è compressa. È l’albero del dolore del mondo. La solitudine. La vergogna. La perdita. L’amore non corrisposto. L’incuria e l’abuso. Posso vedere la mia sofferenza toccata dalla sua croce? “Prendete il mio giogo su di voi e imparate da me, che sono gentile e umile di cuore, e troverete riposo per le vostre anime. Perché il mio giogo è dolce e il mio fardello  è leggero.” Ho accettato la croce che devo portare? È diventata il suo di giogo?

Gesù cade per la prima volta

Quando un presidente inciampa su una scala, il mondo sussulta. Quando una persona crolla sotto il peso della sua sofferenza distogliamo lo sguardo? Quando le persone con cui lavoriamo sono in burnout o perdono il loro temperamento con noi o dicono che non ce la fanno più – sentiamo e comprendiamo il peso sotto cui stanno crollando ? Cadere non è una colpa. È fin troppo umano. Mi vergogno e mi sento accusato quando fallisco? Fingo di essere più forte di quello che sono veramente? Non ho ancora scoperto che la potenza di Dio si manifesta nella debolezza umana?

Gesù incontra sua madre

Una madre si ricorda ogni momento dell’esistenza di suo figlio. Vedere la sua fine prima di lei è la perdita più estrema. Teniamo nei nostri cuori tutti i genitori che hanno perso i figli. E tutti i bambini separati dai loro genitori dalla povertà, dalla guerra o dagli abusi. Preghiamo nel dolore del lutto di Maria che, sulla via della croce, tutti possano trovare un compagno e la compassione che guarisce.

Veronica asciuga il volto di Gesù

Quando subiamo un’afflizione intensa, la nostra identità viene distrutta. Diventiamo senza volto, irriconoscibili, anonimi. È un grado di dolore che va oltre il rifiuto. Guardare l’invisibile, ascoltare chi non ha voce, ristabilisce l’identità nel dono della compassione. E lascia un segno su di noi, come si diceva che il volto di Gesù si fosse impresso sul velo mentre lei gli asciugava il viso.

Gesù muore e viene deposto nella tomba

Il drago ruggisce in un albero vuoto. Il vuoto finale non può essere raggiunto. Può solo essere accettato, arrendendovisi come in una resa e abbandono finale. Quindi l’ultimo respiro è una perfetta offerta di sé, senza alcuna speranza di ricompensa o di un testimone, anche se ci sono testimoni ai piedi della Croce.

Laurence