Sabato di Quaresima – Quinta Settimana

In generale, l’esperienza è ciò che viene per prima. L’esperienza diretta ha sempre in sè qualcosa di imprevedibile anche se sapevamo che stava arrivando, come una nascita o una morte a lungo attese.

Possiamo aspettare con consapevolezza un’esperienza che sappiamo essere prossima a venire, ma quando poi accade veramente vediamo che c’è stato un cambiamento imprevedibile.

L’esperienza allora ci si presenta insieme a una sfida e spesso un rompicapo. Come si inserisce nel più grande schema della nostra storia? E’ davvero significativa come sembra? Ha un qualunque significato? Saremmo contenti di essere capaci di predire il futuro. Questo ci darebbe un senso di sicurezza anche se ridurrebbe la vita a un programma di computer. Ma la consapevolezza umana deve sorgere al livello della profezia relativa all’intuizione sul presente che apre un varco attraverso tutti gli strati del tempo. Dobbiamo prendere sul serio la vita se vogliamo trovarla gioiosa.

“…e non vedete come sia meglio che muoia un solo uomo per il popolo, piuttosto che sia distrutta l’intera nazione”. Questo non lo disse come sè stesso, ma fece questa profezia come sommo sacerdote.

Il significato è più grande di noi. Pertanto, quando l’esperienza e il significato combaciano nella visione profetica, la persona si espande. In modo scomodo ma meravigliosamente. A quello stadio del processo, le persone smettono di discutere per un attimo. Smettiamo di essere ansiosi e ci riposiamo per un momento in uno stato di immobilità e attenzione che potremmo quasi chiamare devozione pura.

Essere condotti al significato è essere condotti a casa. Questo probabilmente è il motivo per il quale la Quaresima è costruita sulla metafora di un lungo cammino verso la terra promessa a cui sentiamo di appartenere e che (più pericolosamente) ci appartiene. Forse è anche il perchè le persone così spesso dicono, nel riflettere dopo un certo periodo di tempo sull’esperienza e il significato della meditazione nelle loro vite, che è come “tornare a casa”.

Laurence Freeman OSB