Prima domenica di Quaresima

Lo Spirito guidò Gesù nel deserto e vi rimase per quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le belve e gli angeli si prendevano cura di lui (Marco 1:12)

 

Nel 26° esagramma de I Ching, il testo cinese di saggezza chiamato Il Libro dei Mutamenti, leggiamo che grande potere nasce dall’immobilità. Dalla sua profonda sorgente di saggezza ci insegna anche che quando affrontiamo oneri che sembrano intollerabili, la risposta migliore risiede nello stare immobili e gradualmente riuscire ad alleviare la pressione del sottile e potente ego.

Dopo il Battesimo, Gesù non scelse sulla base del suo ego di andare nel deserto. I conigli possono essere a favore della Pasqua, ma i tacchini non lo sono certo del Natale. E’ stato lo Spirito a condurcelo. Il suo ego avrebbe detto – hai l’approvazione del Padre, l’attenzione della folla, batti il ferro finchè è caldo. Invece trascorre quaranta giorni domando belve feroci. Queste forze risiedono all’interno della volontà ferrea dell’ego. Possono prendere qualunque forma – accattivante o crudele – purchè serva allo scopo, e devono essere affrontate nella solitudine e immobilità del deserto del nostro cuore. Ed è allora che, affrontate e integrate, possono diventare forze angeliche capaci di trasmettere l’essenziale bontà della nostra natura. L’ego non può essere sopraffatto con la forza, ma solo con l’amore.

La nostra bontà essenziale è l’unica base certa dalla quale iniziare a fare ciò che Gesù fece subito dopo – “proclamare la buona novella da Dio”. Questo è il nostro compito nella vita. Ma è difficile credere che il momento non sia ancora maturato quando invece ci sembra che il tempo stia scadendo – il giovane lo sente tanto quanto il vecchio perchè solo i bambini sono immortali.

Tuttavia, come sempre accade nel reame dello spirito, questa è una scelta senza scelta. Non acconsentire a questa sua realtà significa ripetere gli stessi errori anche per molto tempo nella vecchiaia. Essere fedeli è scegliere ciò che è reale. Il nostro deserto è la nostra meditazione

Laurence Freeman OSB