Letture settimanali del 7 giugno 2020

Basta essere sinceri per creare motivo di disturbo. Ma è un tipo di disturbo diverso da quando non si è sinceri. Si tratta di decidere che tipo di “piantagrane” si vuole essere. Magari ci sono persone che vogliono evitare di creare qualsivoglia disturbo, perché sono spaventati delle contro-reazioni; ma in fin dei conti, tutti dobbiamo prendere una decisione. Diremo la verità, vivremo la verità o la nasconderemo dietro luoghi comuni e mezze verità?

Creare disturbo significa conflitto e conflitto significa divisione. Divisione spesso implica violenza. Un livello più alto di consapevolezza può prevenire il verificarsi di questa sequenza e ci aiuta a prendere la giusta decisione di dire la verità, anche quando ha un prezzo. La verità vi renderà liberi. Quando i meditatori fanno esperienza di questa liberazione incrementale dalla paura e fuga, sono più pronti ad uscire allo scoperto per dire quello che davvero intendono. E stanno dalla parte di chi è nel bisogno, invece che semplicemente dalla parte di chi ha maggiore probabilità di essere il vincitore del conflitto.

Nei paradossi misteriosi della realtà, può spesso succedere che le divisioni siano necessarie per creare percorsi di guarigione e una unione più forte. Spezziamo il pane con l’intento di condividerlo ed essere chiamati nell’unità. Il mistero lì è quello della separazione, che ci è necessaria per conoscere noi stessi prima che noi ci si possa dedicare all’altro, a Dio.

Brano tratto da Laurence Freeman OSB in SENSING GOD (Cincinnati: Franciscan Media, 2016), pp. 86-7