Letture settimanali del 5 gennaio 2020

Il mistero della rivelazione cristiana sta proprio nel fatto che […] non viviamo più come se consumassimo una quantità limitata di vita ricevuta dalla nascita. Ciò che sappiamo dall’insegnamento di Gesù è che siamo infinitamente ricolmi di vita quando siamo una cosa sola con la sorgente del nostro essere ed entriamo in comunione piena con il nostro creatore, con colui che è, con un Dio che di sé dice “Io Sono”.

Nella visione cristiana siamo condotti a questa sorgente del nostro essere da una guida, e la guida è Gesù, l’uomo pienamente realizzato, l’uomo totalmente aperto a Dio. Nella meditazione di ogni giorno forse non riconosceremo la nostra guida: ed è per questo che il nostro cammino cristiano è sempre un cammino di fede. Ma, a mano a mano che ci avviciniamo al centro del nostro essere, entrando nel nostro cuore, scopriamo di essere accolti da colui che ci ha guidato. Ci viene incontro la persona che chiama ciascuno di noi — personalmente — alla pienezza dell’essere. Conseguenza, o risultato, della meditazione, è proprio questa pienezza di vita, armonia, unità ed energia (una energia divina che ritroviamo nel nostro cuore, nel nostro spirito). Questa energia è l’energia di tutta la creazione. Come dice Gesù, è una energia che è amore.

Brano tratto da John Main OSB, “Una chiamata alla pienezza di vita”, LA VIA DELLA MEDITAZIONE, Edizione La Meridiana, pp.17-18. [“A Call to the Fullness of Life,” MOMENT OF CHRIST (New York: Continuum, 1998), pp. 10-11.]