Letture settimanali del 27 dicembre 2020

Scoprire il [dono] dell’amicizia spirituale risveglia il senso che in ogni persona che si incontra — incontri te stesso e allo stesso modo l’altro trova se stesso in te. L’amicizia inizia ad espandersi dalla sicurezza di un piccolo gruppo di compagni che si proteggono dagli estranei, a riconoscere che ogni straniero è un vicino e ogni vicino un fratello o sorella. L’Agapé allora comincia ad inondare la mente. L’esperienza essenziale cristiana è la trasformazione dell’intera propria visione della realtà attraverso l’esperienza dell’ “amore di Dio che inonda il cuore interiore attraverso lo Spirito Santo che lui ci ha donato”.

Una comunità d’amore non si dissolve quando la sua dimensione si espande o si contrae. Non si abbarbica agli amici che si è fatta, né si difende dagli stranieri o fa pagare il biglietto di entrata o controlla le credenziali della gente. Non smette di esplorare l’esperienza di amore da cui ha avuto inizio e che deve inevitabilmente, alla fine, portare a un vertice dal quale vedere l’illimitatezza dell’amore.

Brano tratto da Laurence Freeman OSB, “Dearest Friends,” CHRISTIAN MEDITATION NEWSLETTER, Vol. 31, No. 3, October 2007, p. 6.