Letture settimanali del 21 febbraio 2021

La vera tragedia del nostro tempo è che desideriamo con tanta intensità essere felici, avere successo, ricchezze, potere e quant’altro, che non facciamo che pensare a come noi potremmo essere. Solo raramente riusciamo a conoscere noi stessi per come realmente siamo e accettiamo la nostra situazione. La saggezza antica ci insegna che esistiamo e che siamo quel che siamo. Può darsi che si sia peccatori, nel qual caso è importantissimo rendersene conto. Ma ancora più importante per noi è sapere per esperienza diretta che Dio è il fondamento del nostro essere, e che siamo profondamente radicati in lui. Tutti noi dobbiamo scoprirlo di persona, per esperienza, nel profondo del cuore. È di questa stabilità che abbiamo bisogno; non del continuo sforzo, della perenne tensione determinati dal desiderio, bensì della stabilità e della pace che ci deriva dal fatto che il nostro spirito affonda le sue radici in Dio. Siamo tutti invitati ad imparare nella meditazione, nel nostro silenzio in Dio, che in Lui troviamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Brano tratto da John Main OSB, “La via della non-conoscenza” (Edizioni Appunti di Viaggio), cap. “Crescere in Dio”, pp. 105. [“Growing in God,” THE WAY OF UNKNOWING (New York: Crossroad, 1990), p. 80. ]