Letture settimanali del 19 aprile 2020

La meditazione è una via per far maturare le relazioni umane, relazioni che ci permettono di gioire della vita dell’altro, senza il desiderio di possederlo o controllarlo, ma semplicemente di conoscerlo come lui o lei è, e di provare gioia in questa conoscenza. […] Mentre ripetiamo il mantra, lasciamo andare pensieri e programmi e idee e fantasie; impariamo il valore della rinuncia, del non possesso. Lasciamo andare le immagini che abbiamo di noi stessi. Lasciamo andare i nostri desideri. Lasciamo andare le paure e il ripiegamento in noi stessi. Questo ci permette di entrare in comunione con l’altro, con gli altri, al livello della realtà più profondo.

La solitudine della nostra meditazione è la pietra fondante sulla quale costruiamo ogni comunione, la vera comunione con noi stessi, gli altri e Dio. È nel silenzio del nostro cuore che entriamo in una armonia profonda che rivela il nostro essere uno con tutti. Ascoltiamo Paolo che scrive ai colossesi:

Vestitevi di misericordia, benevolenza, umiltà, gentilezza e pazienza, sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi, se uno ha qualche lamentela contro un altro; e come Cristo vi ha perdonato, così fate pure voi. E sopra tutte queste cose, rivestitevi dell’amore, che è il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo, alla quale siete stati chiamati per essere un solo corpo, regni nei vostri cuori.

Brano tratto da “Mature Relationships” by John Main OSB in The Hunger for Depth and Meaning, ed. Peter Ng (Singapore: Medio Media, 2007), pp. 141-2.