Letture settimanali del 15 dicembre 2019

Noi esseri umani raccontiamo storie che diano significato a quello che abbiamo bisogno di scoprire, per poter vivere meglio. Le narrazioni delle Scritture, come quella della nascita di Gesù, ci donano qualcosa in più ogni volta che le rileggiamo, per come sono così intrecciate con le storie delle nostre vite. La nostra esperienza spirituale che cresce, la consapevolezza che aumenta e diventa più chiara come risultato della meditazione, vengono nutrite dalla Parola che è viva e attiva. A loro volta, ci riconducono alla Scrittura con maggiore desiderio e capacità di accogliere l’intuizione.

Il Natale è una festa di significato. Molto si riflette nelle forme culturali con cui lo celebriamo in questo periodo dell’anno […] Ma tutte queste forme dipendono dalla esperienza personale di cosa sia essenzialmente il Natale — la povertà e simplicità radicale, la prossimità inebriante di Dio che rivela la nostra totale dipendenza.

Teniamoci gli uni gli altri nei cuori in questa stagione gioiosa. Che noi si possa ristabilire l’amore verso la terra, di cui abbiamo bisogno, per riparare i danni che le abbiamo inflitto. Possa la nostra vita come comunità aumentare l’energia di pace che il nostro mondo diviso sta cercando, come anche la giustizia sulla quale dipende la pace – proprio quella saggezza che il nuovo nato Gesù incarna.

Brano tratto da Laurence Freeman, OSB, “Christmas Message,” 2009.