Letture settimanali del 12/7/2021 – Profondità

Profondità

Poiché è così esigente, può quasi sembrare che la pace sia più spaventosa della violenza – la violenza che facciamo a noi stessi o la violenza fatta agli altri. La pace, in profondità, capovolge il nostro mondo dalla testa ai piedi. Dobbiamo entrare in un equilibrio molto delicato di vita, la delicata frequenza dello Spirito, per trovare la semplicità e la sottigliezza in grado di rispondere al dinamismo di Cristo. Entrare in queste profondità, aprirsi a queste profondità significa diventare vulnerabili e rimanere vulnerabili, non solo nella preghiera ma in ogni aspetto della vita.

L’amore crea vulnerabilità, la vulnerabilità della compassione o dell’impegno incondizionato. Da adulti, dobbiamo anche imparare a essere resilienti perché essere vulnerabili significa che siamo feriti e non dobbiamo permettere che la nostra ferita ci chiuda di nuovo. Questo equilibrio particolare tra vulnerabilità e resilienza fa parte di un unico amalgama intellettuale, psicologico e spirituale che è l’essere umano. Ognuno di noi inizia da un suo proprio squilibrio, ma tutti siamo chiamati allo stesso equilibrio e centratura, lo stesso radicamento in colui che è stato ferito, ma che è stato resiliente nella trascendenza del perdono.

Brano tratto da Laurence Freeman, OSB, “Depth,” LIGHT WITHIN (New York: Crossroad, 1986) pp. 105-107.