Letture settimanali del 12 luglio 2020

La fede è la luce della consapevolezza che si trova nel cuore. Il prezzo del biglietto per il cuore è la perdita del sé. La meditazione è l’atto di fede che ci conduce nel percorso dalla testa al cuore, e che si manifesta in silenzio profondo e parole di verità. Ne facciamo esperienza quando meditiamo perché è una separazione che precede l’unione e perché ogni percorso è allo stesso tempo una partenza e un arrivo. Lo spazio in mezzo è paradosso. La
meditazione è fede che porta a separarci da un mondo familiare, il mondo comodamente prevedibile e convezionale. Nella nostra pratica quotidiana, scegliamo di allontanarci dalla routine ordinaria — non controlliamo i notiziari e le email, non ci dedichiamo allo shopping o a gestire cose. L’agitazione della mente, che pianifica, immagina, risolve problemi, fa la lotta condomande e ansie, viene sospesa. […]

Più il cuore si dilata, più la paura si diluisce. E così, la luce del cuore, la luce di pura consapevolezza, la mente di Cristo che troviamo nel cuore, illumina
tutto.

Brano tratto da Laurence Freeman OSB from FIRST SIGHT: The Experience of Faith (London: Continuum, 2011), pp. 69-70.