Letture settimanali 22 novembre 2015

La pace che vogliamo vedere nel mondo non è qualcosa che può essere imposta con la forza.

Si può forzare una persona a deporre le proprie armi, se si hanno armi più grandi, ma non si può forzare nessuno ad essere pacifico. Noi stessi non possiamo conoscere pace alcuna, se non esercitandoci a quella stessa gentilezza e a quella stessa pace…

La sola cosa che può creare pace nel nostro mondo è il potere della pace trovata, conosciuta e sperimentata nei cuori umani. Questa pace, una volta che la riconosciamo in noi stessi come la vera base e il fondamento del nostro essere, è invincibile. È più forte di ogni violenza e di ogni paura perché la pace è creativa, è paziente, sa come soffrire, mentre la violenza è impaziente e distruttiva. 

Ora queste verità le dobbiamo conoscere per nostra stessa esperienza. Non possiamo trovare pace in noi stessi usando ogni sorta di violenza contro noi stessi. Non ci liberiamo delle nostre paure, del nostro auto-rifiuto, delle nostre repressioni, delle nostre insicurezze, con ogni sorta di violenza. 

Arriviamo alla pienezza di vita bevendo copiosamente dalla fonte della vita. Questa fonte la possiamo trovare che sgorga nei nostri cuori. 

Nella visione cristiana, la pace non è solo uno stato dell’essere. È una Persona. “La pace è il mio dono per voi” disse Gesù. “Vi ho detto tutte queste cose così che voi possiate trovare la pace in me”. 

La meditazione è la nostra via alla pace. Il silenzio è il primo passo per trovare questa pace di Cristo.

John Main OSB

Un estratto da “The Way of Peace” in The hunger for depth and meaning [La via della pace” in “Fame di profondità e significato”] (Singapore: Medio Media, 2007), pp. 192-3.