Letture settimanali 15 maggio 2016

Per conoscere noi stessi, per capire noi stessi e […] per mettere noi stessi e i nostri problemi nella giusta prospettiva, dobbiamo semplicemente entrare in contatto con il nostro spirito. Qualsiasi comprensione di sé nasce dal comprendere se stessi come esseri spirituali ed è solo il contatto con lo Spirito Santo universale che può darci la profondità e l’ampiezza per comprendere […]. La via per arrivarci non è difficile, è molto semplice. Ma richiede un impegno serio […] Tutto quello che ognuno di noi deve fare è stare il più possibile immobile in corpo e spirito. […]

Imparare a meditare è imparare a lasciare andare i pensieri, le idee e l’immaginazione, e trovare riposo nelle profondità del proprio essere. Ricordatelo sempre. Non pensate, non usate altre parole se non quell’unica parola, non immaginate niente. Lasciatela risuonare, ripetete la parola nelle profondità del vostro spirito e ascoltatela. Concentratevi su di essa con tutta la vostra attenzione.

Perché è così potente? Essenzialmente perché ci dà lo spazio di cui il nostro spirito ha bisogno per respirare. Dà a ciascuno di noi lo spazio per essere se stesso. Quando mediti non hai bisogno di scusarti e non hai bisogno di giustificarti. Tutto quello che devi fare è essere te stesso, accettare dalle mani di Dio il dono del tuo stesso essere.

Brano tratto da John Main OSB, “Spazio per essere”, LA VIA DELLA MEDITAZIONE, Edizioni La Meridiana, pp. 122-123.