Giovedì – Prima settimana di Quaresima 2021

Giovedì – Prima settimana di Quaresima 2021

La lettura del Vangelo di oggi è tratta da Matteo 7, 7-12: “Chiedete e vi sarà dato…”;

Il vangelo di oggi esemplifica come non leggere e anche come leggere le Scritture – e, in
ultima analisi, la vita.

Nel Regno Unito, che sta attuando un programma di vaccinazione rapido e di grandesuccesso, le notizie sui giornali sono piene di frasi del tipo “quanto presto potremo tornare alla normalità?”. Quando scende il numero di contagi, ci sono appelli per salvare l’economia e riaprire di nuovo le attività. Quando i contagi risalgono, qualcuno viene accusato di avere riaperto troppo presto. I governi che vogliono essere apprezzati da tutti si nascondono dietro “la scienza”. Fai attenzione a ciò che chiedi, perchè potresti ottenerlo e questo potrebbe non piacerti.

Nel Vangelo di oggi Gesù ci assicura che se chiediamo, riceveremo. Chi bussa avrà la porta aperta e chi cerca troverà. Questo potrebbe essere interpretato nella stessa modalità, impaziente e a breve termine, in cui i governi potrebbero decidere di aprire troppo presto ristoranti e hotel.

È chiaro che chiedere ciò che vorresti non è come strofinare una lampada magica ed esprimere un desiderio. “Magari fosse così…”, potremmo augurarci. Tuttavia, se la preghiera fosse l’appagamento dei desideri in questo modo, la vita diventerebbe mortale, ma in un altro senso: mortalmente noiosa; e la nostra umanità sarebbe ridotta al triste livello di un consumatore che abbia un credito illimitato e la cui vita insoddisfatta avrebbe come scopo solo quello di soddisfare i propri desideri. Se Gesù avesse inteso questo, e se ricevere ciò che chiediamo significasse una gratificazione immediata, ben presto chiederemmo che questo grande privilegio ci venisse tolto. Desidereremmo una sofferenza più sana.

Nelle ultime parole del brano, c’è una visione assai profonda del mistero della vita. Gesù fa un paragone tra un buon genitore e Dio. Se un bambino chiede del pane a un genitore, il genitore gli darà forse un serpente velenoso? “Allo stesso modo tuo padre del cielo dà cose buone a chi chiede”.
Questo significa il non chiedere qualcosa in particolare. Chiedi, ma da un luogo in cui la fantasia non interferisce con il semplice desiderio. Cerca, ma cerca all’interno piuttosto che all’esterno. Cerca senza immaginare quello che stai cercando. Bussa a una porta che non può aprirsi e aspettati un’altra maniera per attraversarla. Bussa ad entrambi i lati della porta.

Il brano poi termina con la Regola Aurea che si trova in tutte le tradizioni di saggezza, la chiave universale di accesso alla realtà. È quello che dobbiamo fare se vogliamo essere in grado di ricevere, di trovare e di aprire la porta: Tratta gli altri come vorresti che loro ti trattassero.

Laurence