Giovedì Santo

Fate questo in memoria di me.

 

Ci offendiamo o sentiamo sminuiti se incontriamo qualcuno che conosciamo e questo non si ricorda di noi. Significa molto per il senso del valore di sè che nella vita ci siano giornate significative o eventi ricordati dalle persone il cui affetto o opinione per noi contano.

Tuttavia ricordare in modo positivo – affermando che ci siamo ancora e che le cose importanti della vita non sono definitivamente affondate sotto le onde del tempo nell’oblio – richiede sforzo. Diciamo “Grazie di essertelo ricordato”, perchè il naturale letargo dell’egoismo rende facile dimenticare. Ricordare in modo negativo – rimanendo attaccati a ferite passate e ad azioni defunte – è più facile, sebbene talvolta si possa sentire una punta di rimorso per il fatto che anche le memorie negative sbiadiscono nella nostra mente.

La parola dal greco che traduciamo come “memoria” e che viene usate per parlare del “memoriale dell’Eucarestia” non si riferisce semplicemente a ciò che potremmo (e probabilmente un giorno accadrà) dimenticare nel momento in cui le nostre cellule cerebrali si esauriscono. Significa rendere presente un evento che ha avuto un inizio storico ma la cui vita e influenza non è ancora terminata.

Dal momento che dimentichiamo così tanto e così velocemente – cos’è accaduto due giorni fa nell’arco di tutte le ventiquattro ore? – le cose che riescono a cavalcare le onde del tempo e non scompaiono sono le forze significative che migliorano la vita. Ci vuole sforzo e ci vuole tempo per ricordarle ma nel farlo siamo chiamati alla vita grazie al loro eterno presente.

Il dono di sè non muore mai. E’ sempre presente e può essere ricordato in qualunque momento per rinnovarci e rassicurarci che la vita, con tutti i suoi incidenti, non  è soltanto sopravvivere. E’ fiorire, è pienezza.

Questo è ciò che è l’Eucarestia. Nonostante sia stata circondata da norme, regolamenti e dalla politica della religione, la sua energia capace di migliorare la vita non smette mai di stupire. E’ un canale della generosità infinita di colui che non ci può dimenticare.

Laurence Freeman OSB