Giovedì dopo le ceneri – Quaresima 2021

Giovedì dopo le ceneri – quaresima 2021

Le ceneri sono passate, inizia l’azione. In qualunque modo “si faccia quaresima” – con il rinunciare a qualcosa o con l’aggiungere qualcosa – il risultato da desiderare è di divenire più consapevoli, più attenti, più consci di cosa e come stiamo vivendo. Essere consapevoli della mortalità, come si diceva ieri, aiuta ad intensificare il nostro senso di vitalità. Così, le strofe di TS Eliot sul come viviamo e respiriamo il passato non hanno a che fare solo la nostalgia:

Cenere sulla manica di un vecchio

È tutta la cenere che rose bruciate lasciano.

Cenere sospesa nell’aria

Segna il luogo di una storia finita,

Cenere respirata era una casa —

(Little Gidding)

In questo modo, il passato è sempre presente e quando lo assimiliamo possiamo smetterla di averne paura. Mi viene detto che è vero che siamo fatti di polvere di stelle e che ogni atomo ed elemento nel nostro corpo arriva da generazione dopo generazione di stelle negli ultimi 4,5 bilioni di anni. Il passato è in continuo cambiamento via via che diventiamo sempre più consapevolmente uno con esso. Questo è quello che le fasi della nostra vita permettono e ci richiedono così che possiamo essere più presenti all’adesso che è sempre.

Sto passando un po’ di tempo nel mio eremo a Bere Island, non abbastanza disconnesso da internet quanto vorrei, ma istruito e benedetto ogni giorno dalla immediatezza dell’ ‘adesso’ delle cose. Il meteo, interiore ed esterno, è sempre variabile, ma forma degli schemi e negli schemi di solito riusciamo a trovare un filo di verità che li attraversa, come la venatura d’oro in un pezzo di roccia. Dopo qualche giorno di temporali atlantici, una bella pace e serenità è tornata. Ieri mi sono di nuovo avventurato fuori. Ogni cosa sembrava più conscia della propria bellezza, più giustificatamente deliziata di sé e felice di essere ripristinata alle altre parti del mondo con le quali è connessa. Ero grato di sentirmi anche io accolto come parte di esso.

La cosa più stupefacente è come tutto funzioni e come ogni parte permetta ad ogni cosa di essere ciò che è e di agire a suo modo senza interferire. Traendo energia l’uno dall’altra viene inclusa con tolleranza in questo sistema danzante di nascita, fioritura e morte. E i pipistrelli, che non sono la manifestazione da me preferita del divino, hanno ricucito la notte mentre percorrevo indietro la strada, mi volavano intorno in picchiata, rassicurandomi che non erano interessati né a me né al mio sangue. Il mondo è una comunità.

I pettirossi sono creaturine sfacciate e impudenti. Uno era su di un ramo, che cantava a squarciagola gonfiando il petto rosso. La loro vita media è di 13 mesi ma può arrivare fino a 19 anni. Terribilmente territoriali, è questo probabilmente il motivo per cui stava cinguettando così ad alto volume. Ma sono anche sicuro che semplicemente si divertiva a produrre un suono così libero e gioioso. Dopo tutto, siamo fatti per trovare piacere nel nostro lavoro.

Parte del lavoro umano è di riflettere sul significato di questa bellezza. Non possiamo spiegarla, ma possiamo vedere il Logos in ogni parte e nel tutto. La Parola che ha creato ogni cosa è presente in ogni cosa. È questa unicità e questa connessione, questo ordine, forma e armonia. Questa razionalità e questa pura, inespicabile bellezza divina.

Questa potrebbe essere una delle cose buone da fare in Quaresima: contemplare la bellezza innata e l’armonia delle cose e smetterla di giudicare.

 

Laurence