Letture settimanali del 13 dicembre 2020

Adesso molto più di prima, i notiziari di questi giorni ci ricordano la precarietà dei nostri sistemi politici ed economici. Per molti di noi, c’è una discreta possibilità che se ne possa venire fuori relativamente indenni, ma ci sono tanti intorno a noi e nel mondo, per i quali questi sono tempi terribili e rischiosi. Nella nostra meditazione, non solo approfondiamo la pace con la quale possiamo affrontare l’impermanenza delle cose e il caos del cambiamento. Ci uniamo anche a coloro che soffrono come, o anche probabilmente più, di noi stessi. La speranza per il mondo è che, da questi tempi e questi eventi, impariamo la saggezza. Troviamo questa speranza in pari misura nelle esperienze di pace interiore e nelle esperienze di unità con gli altri. Se riusciamo a mettere in pratica questa saggezza, possiamo arrivare a conoscere meglio e a non dimenticare mai il mistero della bontà della creazione — non solo dall’esterno, oggettivamente, ma anche dall’interno, perché siamo partecipi della bontà di Dio, nostra fonte.

Brano tratto da “Letter Twelve” by Laurence Freeman OSB in COMMON GROUND (New York: Continuum, 1999), pp. 137-38.