PASQUA 2019

Domenica di Pasqua, 21 aprile 2019 

Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: “Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?”.

Lc 24,13-35

Egli viene a noi nascosto; la salvezza consiste nel riconoscerlo (Simone Weil)

La strada, dal Mercoledì delle Ceneri alla mattina della Resurrezione, è stata lunga. Non è ancora finita. Rivisiteremo qualunque cosa possiamo aver perso tante volte, quante sarà necessario fino a quando la riconosceremo. Ma, da ora, la strada è bagnata nella sua luce. Soprattutto, non c’è più nulla da temere.

L’invito a morire è anche un invito ad alzarci per andare verso una nuova vita, verso la comunità, la comunione, verso una vita piena senza paura. Credo che sarebbe difficile dire che cosa le persone temano di più – la morte o la resurrezione. Nella meditazione però perdiamo la paura, perché realizziamo che la morte è morte alla paura e che la resurrezione è alzarsi ad una nuova vita (John Main).

        BUONA PASQUA!

ALLELUIA!