Letture settimanali dell’18 marzo 2018

Avete sentito dire – ne sono certo – che la meditazione è “la via verso la realtà”. Ed in primo luogo è la via verso la realtà del nostro essere. Meditando impariamo ad essere. Non dentro ad un qualche ruolo particolare o ad essere qualcosa in particolare, ma solo essere. La maniera migliore di descrivere questo essere è dire che siamo in uno stato di totale semplicità. Non cerchiamo di recitare una parte, non cerchiamo di scusarci per essere ciò che siamo o come siamo. Viviamo semplicemente della profondità del nostro essere.

Come dicevo, si tratta di un ideale estraneo alla maggior parte di noi perché siamo abituati a pensare che la verità si trovi solo dentro la complessità. E tuttavia penso che, ad un livello più profondo del nostro essere, sappiamo che la verità si può trovare solo nella completa semplicità, nell’apertura.  […]

La meditazione è un modo per demolire un mondo di illusione a favore della luce pure della realtà. La grande illusione in cui molti di noi restano intrappolati è che noi siamo il centro del mondo e che tutto e tutti ruotano attorno a noi. Ma nella meditazione impariamo che questa non è la verità. La verità è che Dio è il centro e ognuno di noi deriva il proprio essere da Lui. […] La meditazione è una grande via verso la liberazione. Veniamo liberati dal passato… e diventiamo più aperti alla nostra vita nel momento presente… impariamo che noi siamo perché Dio è. Impariamo che il semplice fatto di essere è il dono più grande per noi.

Brano tratto da “La via della meditazione” di John Main pp. 35-37, Edizioni la Meridiana [John Main OSB, “Commitment to Simplicity,” MOMENT OF CHRIST (New York: Continuum, 1998), pp. 26-27.]