Letture settimanali del 28 gennaio 2018

La meditazione è una forma di fede e di amore. Passando attraverso i suoi stati, impariamo che la fede è più di un credo… Troppa enfasi sull’ortodossia dogmatica, in realtà, riduce la fede. La fede è essenzialmente l’impegno personale alla relazione, motivo per cui parliamo di matrimoni fedeli e amici fedeli. La fede si sviluppa solo attraverso il tempo, tuttavia la sua crescita rivela una unione di amore che è più forte della morte, padrone del tempo.

Se la meditazione cambia la nostra vita, non è attraverso la magia, ma nella fede. Il mantra diventa un sacramento di fede, un sacramento di relazione ed unione. Imparando ad essere fedeli nelle piccole cose, come la recita del mantra, impariamo ad essere fedeli in tutte le relazioni della vita. Come ha detto Gesù, è una strada stretta, ma si espande oltre il punto zero del lasciar andare, nell’infinita espansione dell’essere a cui siamo chiamati in Dio.

Brano tratto da Laurence Freeman OSB, “Letter Twelve,” WEB OF SILENCE (London: DLT, 1996), pp. 140-41.