Letture settimanali del 16 dicembre 2018

La meditazione non ci consente di illuderci. Ci vediamo come siamo. E’ impossibile non vedere le modalità con cui siamo falsi o ipocriti; le nostre illusioni, i nostri auto-inganni, le insicurezze impaurite, le ossessioni si evidenziano; e il modo in cui giudichiamo o sminuiamo gli altri con arroganza colpiscono la nostra coscienza come una pugnalata, non appena le vediamo. Osservando la parte oscura di noi, la illuminiamo. La vediamo con una luce che risplende da una parte più profonda di noi. E la luce del nostro spirito brucerà via l’odio verso noi stessi con la verità – definitiva, inevitabile e rivoluzionaria – che siamo buoni e degni di amore.

 Più siamo consapevoli del nostro vero sé, più vediamo come il nostro atteggiamento verso gli altri cambia, nel modo in cui viviamo le nostre relazioni con loro. La paura diminuisce, l’amore generoso cresce; la rabbia di reazione cede alla saggezza del perdono; il giudizio è assorbito dalla pazienza. Al posto del controllo e della manipolazione che, secondo l’ego, fanno girare il mondo, viene intravista una libertà sorprendente come realmente possibile nelle faccende umane: la libertà che sorge quando si lascia che gli altri siano quello che sono.

 Laurence Freeman OSB in COMMON GROUND (New York: Continuum, 1999), p. 103.