Letture settimanali del 14 gennaio 2018

Per conoscere noi stessi, per capire noi stessi e […] per mettere noi stessi e i nostri problemi nella giusta prospettiva, dobbiamo semplicemente entrare in contatto con il nostro spirito. Qualsiasi comprensione di sé nasce dal comprendere se stessi come esseri spirituali ed è solo il contatto con lo Spirito Santo universale che può darci la profondità e l’ampiezza per comprendere […]. La via per arrivarci non è difficile, è molto semplice. Ma richiede un impegno serio […]

La meditazione è proprio questo modo di entrare in contatto con il proprio spirito. Tutto quello che ognuno di noi deve fare è stare il più possibile immobile in corpo e in spirito. Impariamo a lasciare andare i pensieri, le idee e l’immaginazione, e a trovare riposo nelle profondità del nostro essere.

Perché è così potente? Essenzialmente perché ci dà lo spazio di cui il nostro spirito ha bisogno per respirare. Dà a ciascuno di noi lo spazio per essere se stesso. Quando mediti non hai bisogno di scusarti e non hai bisogno di giustificarti. Tutto quello che devi fare è essere te stesso, accettare dalle mani di Dio il dono del tuo stesso essere e attraverso quell’accettazione di te stesso e della tua creazione, tu entri in armonia con la il Creatore e con lo Spirito.

Brano tratto da John Main OSB, “Spazio per essere”, LA VIA DELLA MEDITAZIONE, Edizioni La Meridiana, pp. 122-123.