Letture Settimanali del 13 maggio 2018

La più grande affermazione teologica mai fatta è stata quella di San Giovanni quando ha detto: “Dio è amore”.

Ripetere il mantra è un atto di puro altruismo. Ogni volta che lo diciamo, rinunciamo e abbandoniamo i nostri pensieri, preoccupazioni, speranze, paure. Dicendo il mantra diventiamo “l’occhio che vede ma che non può vedere se stesso”.

Ripetendo il mantra, nel quotidiano ritorno alla disciplina, gradualmente impariamo a guardare oltre noi stessi. Impariamo a vedere con uno sguardo che si focalizza davanti a noi, in Dio.

E in quel focalizzarsi su tutto ciò che siamo, tutto nella nostra vita si allinea su Dio e … tutto va a posto.

La meditazione è così potente perché ci porta dentro ad un nuovo ordine, dentro la tranquillità, la pace. Ciò succede perché cambia il nostro ordine dei valori. Invece di essere basato sul sé, l’ego, il successo, l’auto promozione, su tutti questi fattori limitanti, il nostro sistema di valori diventa fondato su Dio. Scopriamo che Dio è amore nella rivelazione che avviene nel nostro cuore, quando lì scopriamo la presenza di Gesù.

Ciò ci porta ad una conclusione che libera grande energia –  che c’è solo una cosa che conta in definitiva, che cresciamo nell’amore. Tutto il resto è secondario. Tutto il resto avviene di conseguenza.

Tratto da John Main OSB, “the Way of Love” in The hunger for depth and meaning, ed. Peter Ng (Singapore, Medio Media, 2007), p. 182-183.