Letture settimanali 9 aprile 2017

La conversione è l’impegno verso la creatività dell’amore. Volgersi verso il non-amore (l’egoismo) è essere ammaliati dal fascino della morte. Troviamo questo negli individui come anche nelle società. In entrambe i casi, la prosperità o produzione materiale non è l’unità di misura della creatività genuina. L’unica misura reale è la profondità della pace che fluisce dal centro. […] La conversione richiede in tutti noi un significativo riadattamento nella nostra vita, nel nostro angolo di visuale. Questo riadattamento può essere pensato, ma non viene influenzato dal pensiero. Può solo essere integrato nella nostra vita, grazie alla forza creativa dell’amore che troviamo nel nostro cuore. Questo è il motivo per il quale comprendiamo meglio la meditazione, non come un processo di auto miglioramento, o come uno strumento che utilizziamo per fini desiderati, ma piuttosto come un processo di apprendimento e profonda umiltà. […]

La meditazione è di tale importanza perché possiamo arrivare alla verità solo se abbiamo il coraggio di guardarla in faccia. Questo coraggio proviene dall’incontro con l’amore puro nei nostri cuori. La cosa veramente importante da sapere nella vita – per la vita – è che Dio è e che Dio è amore… E’ molto semplice. […] Se comprendiamo questo con chiarezza, possiamo vedere il nostro cammino spirituale, la nostra pratica religiosa, la nostra vita personale, ogni cosa permeata da questa luce dell’amore salvifico di Cristo che trasforma.

Brano tratto da John Main, OSB, “Self-Will and Divine Will,” THE PRESENT CHRIST (New York: Crossroad, 1991), pp. 85, 86-87.