Letture settimanali 7 maggio 2017

A volte sembra che viviamo la vita di corsa a tutta velocità, mentre nel nostro cuore c’è una fiamma essenziale interiore dell’essere. La nostra fretta, a volte, la porta quasi ad estinguersi. Ma quando ci sediamo a meditare, nel silenzio e semplicità, la fiamma inizia a splendere nella sua stabilità. Via via che lasciamo andare il pensare in termini di successo e auto-importanza, la luce della fiamma ci aiuta a capire noi stessi e gli altri in termini di luce, calore e amore.

Il mantra ci conduce a quel punto di immobilità in cui la fiamma dell’essere può bruciare nel suo splendore. Ci insegna qualcosa che sappiamo, ma che dimentichiamo di frequente, ovvero che non possiamo vivere una vita piena, a meno di non radicarla in uno scopo che la sottenda. La vita ha un significato ultimo e un valore che viene realmente scoperto solo nella stabilità dell’essere, che è il nostro radicamento essenziale in Dio. E’ terribilmente facile lasciare che la vita diventi pura routine. I ruoli possono facilmente prendere il posto dell’essere. Finiamo nel recitare ruoli di routine dello studente, della madre, del marito, del manager, del monaco o altro… Gesù è venuto a dirci che la vita non è recitare ruoli o essere un funzionario di un certo sistema. La vita riguarda il significato e lo scopo, percepito nelle profondità del nostro essere più stabile. Il nostro valore deriva da chi siamo in noi stessi, non da quello che facciamo all’interno di una certa immagine-ruolo di noi.

Il significato ultimo di Dio non scaturisce da quello che la società dice che siamo – questo sarebbe “preferire l’approvazione umana alla approvazione di Dio” come dice Gesù. […] Ciascuno di noi… deve scoprire la verità fondamentale su se stesso. Radicati in Dio, dobbiamo essere aperti all’amore che ci redime dalla illusione e dalla superficialità. Dobbiamo vivere sulla base di quella santità infinita personale che abbiamo in quanto templi dello Spirito Santo. Scoprire che quello stesso Spirito che ha creato l’universo, abita i nostri cuori e nel silenzio ama tutto, è lo scopo della vita di ciascuno.

Brano tratto da John Main OSB, “Integrity,” WORD MADE FLESH (Norwich: Canterbury, 2009), pp. 55-56.