Letture settimanali 19 giugno 2016

Letture settimanali 19 giugno 2016

Una delle cose più difficili da comprendere per noi Occidentali è che la meditazione non è volta a far succedere qualcosa. Ma tutti noi siamo così legati alla mentalità della tecnica e della produzione, che inevitabilmente pensiamo innanzitutto di dover costruire un evento, un avvenimento… Invece, la prima cosa da comprendere è che la meditazione non ha nulla a che vedere con il far succedere qualcosa. Il suo scopo primario è in verità proprio il contrario, ovvero imparare semplicemente ad essere pienamente consapevoli di ciò che è… imparare direttamente dalla realtà che ci sostiene […] Così spesso, viviamo le nostre vite utilizzando solo il 5 percento del nostro pieno potenziale. Ma naturalmente, non c’è modo di misurare il nostro potenziale. La tradizione cristiana ci insegna che è infinito. Se solo rivolgessimo l’attenzione dal nostro ego agli altri, l’espansione dello spirito diventerebbe sconfinata. È una svolta totale, quella che il Nuovo Testamento chiama conversione. Siamo tutti chiamati a sciogliere le nostre catene ed essere liberati dalla condizione di prigionieri all’interno del nostro ego limitato.

Brano tratto da John Main OSB, “Letting Go,” JOHN MAIN: ESSENTIAL WRITINGS, Modern Spiritual Masters Series (Maryknoll, NY: Orbis, 2002), p. 127.