Le quattro settimane di Avvento 2018

Avvento è una parola che suggerisce un viaggio e, anzi, una avventura. Se la vita non fosse una avventura moriremmo di noia o tristezza.

 Come nelle grandi ricerche nei miti di ogni cultura, l’eroe nell’Avvento sta cercando qualcosa – spesso la sua vera casa o ‘origine genitoriale’. Ci sono prove da superare e conoscenze da apprendere mettendosi alla prova ai limiti estremi del conosciuto. ll fallimento fa parte del processo, come anche maestri importanti, che ci insegnano a considerare il successo in modi meno egocentrici e più cosmici.

La cosa strana dell’avventura della ricerca cristiana è la non-dualità della storia. Siamo noi che cerchiamo Dio o Dio che cerca noi? È il Figlio ‘che viene da sé’ e che non viene riconosciuto o noi che partiamo negli spazi interstellari verso il momento primordiale della creazione? La risposta a questo paradosso — sebbene non ci siano risposte ai paradossi — viene enunciata quando Dio versa pienezza infinita nel recipiente limitato del contenitore umano. Questa è l’incarnazione, Gesù.

In quanto avventura cristiana, la stagione del Natale apre il ciclo annuale del Nuovo Anno spirituale. Regola il cerchio del tempo ciclico e lineare — quello che gira in tondo e quello che passa attraverso la mortalità della dimensione umana come una freccia scoccata verso la morte. La meditazione giornaliera fa la stessa cosa, permettendoci di essere allo stesso tempo vivi nei momenti spirituale come anche quando si lava la biancheria.

Il tempo liturgico contiene: Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua e il lungo Tempo Ordinario e le molteplici Feste e Solennità occasionali. Uno dei benefici per un meditatore nel seguire la stagione liturgica è che aiuta a inserire e nutrire la nostra pratica quotidiana nel ricco suolo di una trasmissione viva di saggezza — una tradizione.

Le riflessioni di Avvento di quest’anno saranno relative ai vangeli domenicali di ogni settimana. Potranno anche offrire delle risorse per l’avventura di ciascun giorno feriale che mette in connessione le successive quattro domeniche.

Usare in modo saggio l’Avvento ci aiuta a celebrare — non la falsa sagra consumistica che è diventata – ma la vera Festa del Natale. Questa Festa arriva ogni anno, ma ogni volta segna un nuovo stadio della traiettoria della freccia delle nostre vite. Spero che queste  riflessioni settimanali vi aiutini a preparare e celebrare questa festa che proietta una tale luce sull’amore che fluisce tra Dio e noi — la storia d’amore più lunga nel cosmo.

Laurence Freeman