La Costituzione

La Costituzione della Comunità Mondiale per la Meditazione Cristiana

 

 

 

A. DICHIARAZIONE D’INTENTI 
Far conoscere e diffondere la meditazione, nella tradizione cristiana, come ci è stata tramandata da padre John Main OSB, in uno spirito di servizio che favorisca l’unità fra tutti gli uomini.

B. OBIETTIVI E FINALITA’ 
Gli Obiettivi e le finalità della Comunità Mondiale per la Meditazione Cristiana (WCCM) sono:

1) Far conoscere e diffondere l’insegnamento e la pratica della Meditazione Cristiana nel mondo, per consentire a ciascuno di giungere ad una sempre più profonda unione con il Cristo vivente, prendendosi concretamente cura di tutti i membri della famiglia umana e rispettando in maniera crescente l’interconnessione fra l’uomo e l’intera creazione. 
2) Offrire il necessario supporto e sostegno ai singoli meditatori cristiani, mettendo a disposizione tutto ciò che può incoraggiare e promuovere la tradizione vivente della meditazione cristiana. 
3) Lavorare a favore di una crescita del senso di comunità fra i meditatori cristiani incoraggiando la formazione di gruppi di meditazione a livello locale, regionale e nazionale. Specialissima attenzione viene data al legame con la tradizione monastica, in particolare benedettina, anche attraverso l’incoraggiamento di nuove forme di vita comunitaria, quale quella degli oblati della famiglia benedettina. 
4) Favorire il dialogo e la meditazione fra i cristiani di tutte le denominazioni e fra i rappresentanti delle comunità contemplative appartenenti ad altre religioni e tradizioni sacre. 
5) Organizzare eventi quali il seminario annuale dedicato a John Main (John Main Seminar), al fine di ampliare e approfondire l’insegnamento della meditazione cristiana, lavorando a favore della pace e attivando un forum per il dialogo a livello internazionale, nazionale, regionale e locale.

C. PRINCIPI OPERATIVI 
I seguenti principi saranno alla base di tutte le attività della comunità e dei vari corpi che la costituiscono:

1) La comunità includerà tutti coloro che praticano la meditazione cristiana così come insegnata da John Main. 
2) Opererà in modo democratico e consultativo, nell’eguaglianza di tutti i suoi membri e la sua struttura direzionale dovrà rendere conto della gestione. 
3) Per quanto possibile, le sue decisioni saranno prese su una base consensuale più che sul voto di maggioranza. 
4) La struttura direzionale cercherà di essere rappresentativa della distribuzione geografica della Comunità e rappresentativa di ambo i sessi. 
5) Sarà incoraggiata e rispettata l’autonomia dei singoli gruppi, dei centri di meditazione, dei consigli e dei coordinatori nazionali nella conduzione delle loro problematiche. Tali persone e strutture sono tenute a rimanere in comunione con lo spirito della Comunità; si atterranno alla sua Costituzione e seguiranno le linee guida dettate nel tempo, dal Direttore della Comunità e dal Consiglio Direttivo.

D. LA COMUNITA’ 
La comunità è composta da un certo numero di elementi, come di seguito:

1) I Membri: sono le persone che praticano la meditazione cristiana così come insegnata da John Main, riconosciuti dalla comunità come individui che seguono fedelmente l’espressione del suo insegnamento. 
2) Il Gruppo: è l’insieme di persone che si incontrano regolarmente per praticare la meditazione cristiana, collocato in un’area geografica ben definita, solitamente a livello locale o regionale. 
3) Il Direttore: è la persona riconosciuta per il particolare carisma nel comunicare la visione di John Main ed è insignito, dalla Comunità e dalla sua struttura dirigente, della facoltà di guidare e far progredire l’insegnamento della meditazione cristiana.
4) Gli Insegnanti: sono persone riconosciute dalla Comunità, per le conoscenze e la maturità spirituale atte ad insegnare la meditazione cristiana. 
5) Il Consiglio Direttivo: (Guiding Board) è il gruppo dei leaders della meditazione Cristiana (vedi sezione E.2) cui la Comunità ha affidato la responsabilità di progettazione al fine di sostenere e diffondere lo sviluppo della meditazione cristiana nel mondo e di sovrintendere alla vita e alla crescita della Comunità. 
6) La Scuola per Insegnanti: è la speciale struttura della comunità che si occupa di trasmettere l’insegnamento alle generazioni future. Tale Scuola ha lo scopo di assistere i meditatori affinché sappiano utilizzare al meglio e apprezzare il dono spirituale che hanno ricevuto e giungere ad una più completa comprensione della tradizione e ad un approfondimento della loro vita spirituale. La Scuola aiuterà i meditatori a condividere l’insegnamento con altri nelle diverse situazioni della loro vita. La Scuola opererà laddove la Comunità è presente nel mondo, tramite i corpi direttivi nazionali, sotto la guida del Direttore e del Consiglio Direttivo. 
7) I trustees (Amministratori fiduciari) costituiscono l’organo, istituito ai sensi dell’Atto Istitutivo del Community’s Trust al fine di monitorare e sovrintendere gli affari legali,finanziari e amministrativi,come richiesto ai sensi della legge inglese; i trustees saranno membri del Consiglio Direttivo (Guiding Board). 
8) L’Ufficio Internazionale è formato da persone, stipendiate e volontari, responsabili per l’andamento delle progressive questioni della comunità, riceve direttive e rende conto ai Fiduciari e al Consiglio Direttivo.

E. CONSIGLIO DIRETTIVO

1) Mandato Il mandato del Consiglio Direttivo è il seguente:
– Mantenere l’integrità, sorvegliare in tutte le sue dimensioni la diffusione dell’insegnamento; 
– Assistere il Direttore nello svolgimento del suo ruolo di guida spirituale della comunità e nell’adempimento di tale ruolo; 
– Designare il Direttore (se e quando ciò fosse necessario e per qualsiasi periodo o periodi, il Consiglio lo ritenga opportuno); 
– Fissare le priorità della Comunità, proporre e sviluppare progetti e iniziative, inclusa la raccolta di fondi per contribuire al loro raggiungimento; 
– Consigliare e supportare gli amministratori nelle loro problematiche operative e finanziarie; 
– Sottoporre agli amministratori indicazioni relative alla designazione di Amministratori e Patroni della comunità ed – Essere un punto di riferimento e comunicazione per gli appartenenti alla Comunità in generale.

2) Composizione Il Consiglio Direttivo sarà formato dal Direttore e da un numero di componenti che può arrivare fino a diciassette (17), secondo quanto segue: 
a) Gli amministratori fiduciari (Trustees) – fino a un massimo di sette (7), Direttore incluso. 
b) Fino a undici (11) altri componenti della comunità, secondo i criteri della sez. C4.

3) Nomina e designazione dell’Autorità. 
a) I membri, menzionati nella sez. E.2(a), saranno gli Amministratori Fiduciari e designati alla loro posizione dopo consultazione con il Consiglio Direttivo. 
b) I membri menzionati nella sez. E.2(b) saranno designati dal Consiglio Direttivo dopo consultazione con i corpi direttivi nazionali e/o comunità nazionali dove appropriato.

4) Durata la durata del mandato varierà come segue: 
a) per i membri indicati nella sez. E.2(a) sarà stabilita dagli amministratori fiduciari (Trustees). 
b) per i membri designati dalla sez. E.2(b) sarà di un periodo di 3 anni, rinnovabile per due mandati.

5) Incontri e Quorum 
a) Il consiglio si incontrerà almeno due volte all’anno, uno dei quali si terrà in concomitanza con l’Incontro Annuale della Comunità e il Seminario John Main. 
b) Il Quorum per gli incontri del Consiglio sarà di sette (7) partecipanti.

6) Presidente e Vice presidente 
a) Il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio saranno scelti dal Consiglio e dureranno in carica per due anni, rinnovabili 2 volte. 
b) Il Presidente e Vice Presidente saranno scelti fra i membri, escluso il Direttore.

7) Responsabilità 
a) Il Consiglio terrà copie del verbale degli incontri, l’originale sarà conservato presso l’Ufficio Internazionale. 
b) Il Consiglio riporterà le proprie decisioni e attività, incluso un resoconto finanziario, all’Incontro Annuale della Comunità, e a tutti gli appartenenti alla comunità almeno una volta all’anno a seconda delle circostanze e tempi.

8) Delega dell’autorità Il consiglio delegherà, al Presidente e vice Presidente, l’autorità e il potere necessario per il buon funzionamento e il benessere della comunità.

F. CORPI DIRETTIVI NAZIONALI 
Nello spirito della sez. C.5, i corpi direttivi nazionali sono tenuti a rimanere in contatto con il Consiglio Direttivo tramite l’Ufficio Internazionale della Comunità e su base annua, a incontrarsi e rendere conto al Consiglio Direttivo, delle loro attività e finanze, così come stabilito dall’Ufficio Internazionale; inoltre dovranno rendere partecipe la comunità intera di eventuali informazioni utili. Ognuno di questi enti e i loro componenti sono responsabili per il proprio finanziamento e incoraggiati a mantenere una modesta plusvalenza.

G. UFFICIO INTERNAZIONALE 
La Comunità è stata fondata come fondazione caritatevole sotto la legislazione Inglese e del Galles (Registrazione nr. 327173) ed è servita da un Ufficio Internazionale con sede a Londra, Inghilterra, salvo che il Consiglio Direttivo non decida diversamente. 

1) Scopi Sotto la direzione degli Amministratori e del Consiglio Direttivo e/o di persone designate da loro, secondo l’occorrenza e dove appropriato, gli scopi dell’Ufficio Internazionale sono:
a) Cooperare e mantenere relazioni con i gruppi nazionali, regionali e locali, accorporati o meno, per espandere la Comunità e le sue attività nel mondo; 
b) Assistere il Direttore in tutte le sue attività; 
c) Dare supporto amministrativo al Consiglio Direttivo e agli Amministratori. 
d)Provvedere ai servizi di supporto amministrativo e finanziario necessari alla comunità, fra cui rapporti con i media, comunicazioni, materiali di produzione e risorse, e attività di altro tipo, secondo le delibere del Consiglio Direttivo e degli Amministratori Fiduciari.

2) Personale Il personale sarà assunto su basi salariali o di volontariato, così come stabilito dagli Amministratori.

H. ALTRE ENTITA’ 
La Comunità si riserva il diritto di fondare o incoraggiare la formazione di altre entità corporative dipendenti o indipendenti, ad esempio la Medio Media Ltd., agenzia editoriale della comunità, per il beneficio finanziario della comunità e per poter perpetrare la sua missione.

I. INCONTRI ANNUALI 
La Comunità terrà un Incontro Annuale nel contesto del Seminario John Main; nell’occasione il Consiglio Direttivo farà un resoconto ai membri, a norma della sez. E.7(b). I membri riconosciuti dal Consiglio Direttivo avranno diritto di voto durante l’incontro.

J. FORMULA DI RETTIFICA 
Questa costituzione può essere emendata, con un voto di maggioranza, dai membri presenti all’incontro annuale, aventi diritto al voto.

K. PROCLAMAZIONE 
Questa costituzione è stata approvata all’unanimità nell’Incontro Annuale tenutosi in Cornwall, Ontario, Canada, il 23 Agosto 2002 e sostituisce la Costituzione ad Interim del 13 Agosto 1993, emendata il 19 Agosto 1995.

Copia Ufficiale, 23 Agosto 2002.

 

 

A. Mission Statement 
To communicate and nurture meditation as passed on through the teaching of John Main in the Christian tradition in the spirit of serving the unity of all.

B. Goals and Purpose 
The goals and purpose of the World Community for Christian Meditation (the Community) are: 

1. To communicate and share the teaching and practice of Christian meditation throughout the world, which practice leads to an ever-deepening union with the living Christ and the practical caring for all members of the human family and an ever-increasing respect for the interdependence of all creation. 
2. To support and sustain individual Christian meditators by making available to them whatever will encourage and nurture them in the living tradition of Christian meditation. 
3. To develop a sense of community among Christian meditators by encouraging the formation of meditation groups at the local level and of regional and national groupings as appropriate. In this regard the link with the monastic tradition, particularly the Benedictine, is highly valued and new forms of community life, such as the oblate community, will also be encouraged. 
4. To foster and guide dialogue and meditation among Christians of all denominations as well as with representatives of the contemplative communities of other religions and sacred traditions. 
5. To organize events such as the annual John Main Seminar to broaden and deepen the teaching of Christian meditation, to work for peace and to provide a forum for dialogue at the international, national, regional and local levels.

C. Operating Principles
The following principles will inform all the activities of the Community and its constituent bodies and components:

1. It will be inclusive of all those who practice Christian meditation as taught by John Main. 
2. It will operate in a democratic and consultative fashion and affirm the equality of all members and its governing structure will be accountable to the membership in the conduct of its affairs. 
3. To the extent possible its decisions will be arrived at on a consensus basis rather than on a routine majority voting basis. 
4. Its governing structure will strive to be reflective of the geographic distribution of the Community’s membership and of gender considerations in its composition. 
5. It will encourage and respect the autonomy of individual groups, meditation centres, national councils and national coordinators in the conduct of their affairs. It is expected also that these persons and bodies will remain in communion with the spirit of the Community, will abide by its Constitution and will follow the guidance provided from time to time by the Community’s Director and Guiding Board.

D. The Community 
The Community is composed of a number of elements as follows:

1. Member is a person who practices Christian meditation particularly as taught by John Main and is recognized by the Community as following the faithful expression of his teaching. 
2. Group is a number of persons who meet on a regular basis to practice Christian meditation together, within a defined geographic area usually at the local or regional levels. 
3. Director is the person recognized as having a particular charism in communicating the vision of John Main and is empowered by the Community and its governing structure to guide and advance the teaching of Christian meditation. 
4. Teachers are persons recognized by the Community as having the knowledge and spiritual maturity to teach Christian meditation.
 5. Guiding Board (the Board) is the group of Christian meditation leaders composed in accordance with Section E.2 and charged by the Community with the responsibility of articulating a vision to sustain and share the development of Christian meditation around the world and to oversee the Community’s life and growth. 
6. School for Teachers is the specific structure within the Community that focuses on the transmission of the teaching to future generations. This ‘school’ will assist meditators to better accept and appreciate the spiritual gift they have received by coming to a fuller understanding of the tradition and a deepening of their spiritual life. As a result the ‘school’ will help meditators to personally share the teaching with others in the circumstances of their life. The ‘school will serve the Community worldwide through its national governing bodies under the guidance of the Director and the Guiding Board.
 7. Trustees constitute the body established under the Community’s Trust Deed to oversee its legal, financial and administrative affairs as required by the laws of England and Wales and all Trustees will be members of the Guiding Board. 
8. International Office consists of paid or volunteer persons responsible for the ongoing affairs of the Community. It will receive its direction from and is accountable to the Trustees and the Guiding Board.

E. Guiding Board

1. Mandate The mandate of the Guiding Board is: 
To maintain the integrity and to oversee the sharing of the teaching in all its dimensions; 
To assist the Director in affirming and discerning the fulfillment of his/her role as spiritual guide of the Community; 
To appoint the Director (if and when that becomes necessary and for whatever period or successive periods the Board considers appropriate); 
To set the Community’s priorities and to propose and develop plans and initiatives, including fund-raising ones, to help achieve them; 
To advise and support those of its members who serve as Trustees on operational and financial matters; 
To make recommendations to the Trustees regarding the appointment of Trustees and Patrons of the Community; 
and To provide an accountability and communications point to the general membership. 

2. Composition The Guiding Board 
will be composed of the Director and up to seventeen (17) other Community members as follows: 
a) The Trustees – a maximum of seven (7), including the Director. 
b) Up to eleven (11) other Community members, mindful of the intent of section C.4. 

3. Nominating and Appointing Authority 
a) The members referred to in section E.2(a) will be the Trustees, who are appointed to their position following consultation with the Guiding Board. 
b) The members referred to in section E.2(b) will be appointed by the Guiding Board in consultation with the national governing bodies and/or national communities where appropriate. 

4 Term The term of members will vary as follows:
a) For those appointed under section E.2(a) it will be determined by the Trustees. 
b) For those appointed under section E.2(b) it will be for a period of three years, renewable twice. 

5. Meetings and Quorum 
a) The Board will meet at least twice a year, one meeting of which will be held in conjunction with the Community’s Annual Meeting and the John Main Seminar. 
b) The quorum for meetings of the Board will be seven (7) members. 

6. Chair & Vice-Chair 
a) The chair and vice-chair of the Board will be selected by the Board and will serve for a period of two years, renewable twice. b) The chair and vice-chair will be members other than the Director. 

7. Accountability 
a) The Board will keep minutes of its meetings, the original copy of which will be kept at the International Office.
b) The Board will report on its decisions and activities including a financial report at the Community’s Annual meeting and to all Community members at least on an annual basis at such times and ways as circumstances permit. 

8. Delegation of Authority 
The Board will delegate to the chair and / or vice-chair whatever authority and powers it deems necessary for the overall functioning and well-being of the Community.

F. National Governing Bodies 
In the spirit of Section C.5, National Governing bodies are expected to remain in contact with the Guiding Board through the Community’s International Office and to meet and report annually on their activities and finances to the Guiding Board in the format specified by the International Office and to share information useful to the Community as a whole. Each of these bodies and its constituent parts are responsible for its own finances and is encouraged to maintain a modest reserve.

G. International Office
The Community itself has been established as a charitable trust under the laws of England and Wales (Registration number: 327173) and will be served by an International Office located in London, England, unless otherwise decided by the Guiding Board.

1. Purposes 
Under the direction of the Trustees and the Guiding Board and/ or such person(s) designated by them as required and appropriate, the purposes of the International Office are: 
a) To co-operate and liaise with the national, regional and local groups, whether incorporated or otherwise, in pursuing the Community’s world wide mission and activities.
b) To assist the Director in all his activities.
c) To provide administrative support to the Guiding Board and Trustees.
d) To provide administrative and financial support services to theCommunity, including media relations, communications, production of resource materials and such other activities as determined by the Guiding Board and the Trustees from time to time.

2. Staffing 
Staff will be employed on either a paid or volunteer basis as determined by the Trustees.

H. Other Entities 
The Community will have the right to establish or encourage the formation of other dependent or independent corporate entities, such as Medio Media Limited, the Community’s publishing company, for the financial benefit of the Community and to further its mission.

I. Annual Meeting 
The Community will hold an annual meeting in the context of the John Main Seminar and the Guiding Board will at that meeting report to members in accordance with section E.7(b). Members recognized by the Guiding Board will have voting rights at the meeting.

J. Amending Formula 
This constitution can be amended by a majority vote of the voting-members attending the Annual Meeting.

K. Proclamation
 This Constitution was unanimously approved at the Community’s Annual Meeting held in Cornwall, Ontario, Canada, on August 23, 2002, and replaces the Interim Constitution dated August 13, 1993, as amended on August 19, 1995.

Official copy , dated August 23, 2002