Insegnamenti settimanali del 7/10/2018 – Rimanere nel momento presente

Rimanere nel momento presente

Se guardiamo i nostri pensieri per un po’, ci rendiamo conto abbastanza presto che tutti sono legati al passato o al futuro. Girano attorno alle nostre preoccupazioni su ciò che è accaduto, sotto forma di ricordi, sia buoni che cattivi, o su ciò che potrebbe accadere, le nostre paure, speranze, desideri e progetti. Nemmeno vediamo le persone e le situazioni come realmente sono, ma colorate dai nostri pensieri, opinioni, pregiudizi, esperienze ed emozioni. In effetti, potremmo facilmente dire che camminiamo in un paesaggio della nostra mente e dei nostri pensieri, un mondo di illusione creato da noi stessi. Siamo così presi dalla nostra storia; questa creazione della nostra mente può essere così potente da sembrare l’unica realtà esistente fino a mascherare l’esistenza di una realtà superiore.

Ma questa Realtà Superiore, Dio, è sperimentata dai mistici come puro ‘Essere‘ nel ‘Qui ed Ora’: “Tra i nomi nessuno è più appropriato di Colui-che-è … poiché egli dimora sempre nuovo in un Adesso senza interruzione.” (MeisterEckhart)

Quando Mosè chiede a Dio chi è, riceve due risposte – una sottolinea l’aspetto storico: “Io sono il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe” (Esodo, 3, 15) e la seconda indica il Dio nel Qui e Ora: “Io sono colui che sono “(Esodo, 3, 14) – essere puro, pura energia, pura coscienza. Nel ‘Vangelo di Giovanni’ sentiamo Gesù dire qualcosa di simile a proposito di se stesso: “Prima che Abramo fosse ‘Io Sono’ “.

Lasciare andare i nostri pensieri ci permette di rimanere nel momento presente. È il ‘sentiero stretto’ dell’attenzione sul nostro mantra che ci aiuta a raggiungere il silenzio nel profondo del nostro essere, nel Qui e Ora, lasciandoci alle spalle il nostro io condizionato. L’eternità è nell’ Adesso. Dobbiamo renderci conto che il tempo è davvero costituito da una serie di momenti ‘Adesso’ – tutto accade nell’Adesso. Ma noi distorciamo l’Adesso, soffermandoci sui nostri ricordi o usando questo prezioso momento come un semplice trampolino di lancio per anticipare e preparare il futuro.

Inoltre, una volta che il momento Adesso è stato e se ne è andato, ciò che resta di lui diventa parte del passato, un semplice ricordo. Questi sono di nuovo costrutti della mente: interpretazioni di eventi colorati dall’autoinganno, dalla paura, dalla speranza o dal bisogno di consolazione, non molto diversi in realtà da un sogno o da una fantasia.

Questa colorazione inoltre varia a seconda dei nostri stati d’animo e delle circostanze che sono mutevoli. Dobbiamo lasciare andare questi miraggi; c’è davvero solo il ‘Qui e Ora’. Essere presenti, ascoltare attentamente il mantra ci permette di farlo, di lasciar andare i pensieri e le immagini, il passato e il futuro, ci permette di essere il nostro vero ‘sé’ che dimora nell‘Adesso: “Essere consapevoli è vivere nel momento presente, non essere imprigionati nel passato, né anticipare un futuro che potrebbe non accadere mai. Quando siamo pienamente consapevoli del presente, la vita si trasforma e lo sforzo e lo stress scompaiono. Così tanta parte della vita moderna è un’anticipazione febbrile di futura attività e agitazione. Dobbiamo imparare a fare un passo indietro rispetto a tutto ciò, verso la libertà e le potenzialità del presente.” (Bede Griffiths)

Kim Nataraja