Insegnamenti settimanali del 31 dicembre 2017 – anno 5 n. 38

Le prove nelle Scritture

Spesso viene rivolta questa domanda:  “In quale passi delle Scritture viene detto che la meditazione è un modo di pregare accettabile”? I Padri e le Madri del deserto del IV sec. d.C. la cui vita e i modi di pregare si basavano molto sugli insegnamenti di Gesù, evidenziano nei loro detti il valore e la validità della meditazione, come riscoprì J. Main negli scritti di Giovanni Cassiano, specialmente nella IX e X Conferenza. Ma l’essenziale della via contemplativa alla quale conduce la meditazione, viene chiaramente menzionata nelle Scritture: silenzio, immobilità, interiorità, assenza di pensieri, enfasi data ad alcune parole, ripetizione, solitudine, vigilanza, restare nel momento presente, attenzione focalizzata sul un punto ed unione.

Ecco alcune citazioni dalle Scritture. Se lo desideri puoi cercarne altre da solo.

Importanza del silenzio

  • Salmo 46,10 “Fermatevi e riconoscete che io sono Dio”.
  • Salmo 131, 2 “In verità l’anima mia è calma e tranquilla. Come un bimbo svezzato sul seno di sua madre, così è tranquilla in me l’anima mia”.
  • Zaccaria 2, 13 “Ogni creatura faccia silenzio in presenza del Signore, perché egli si è destato dalla sua santa dimora”.
  • 1 Re 19, 12 “Un mormorio di un vento leggero”.

Interiorità/spirito che dimora

  • Matteo 6, 6 “Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”.
  • Luca 17, 20-21 “Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!”.
  • 1 Corinzi 3, 16 “Voi sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi”.
  • Efesini 1, 17-18 “Al Dio del Signore nostro Gesù Cristo, a lui che è il Padre glorioso, io chiedo che vi faccia il dono della sapienza che viene dallo Spirito e che egli si riveli a voi, così che voi possiate conoscerlo ancora di più. 18Chiedo a Dio di illuminare gli occhi della vostra mente”.

Poche parole/povertà di spirito

  • Matteo 6,7-8 “Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole”.
  • Luca 18, 10-14 La differenza tra il fariseo e l’agente delle tasse: “O Dio, abbi pietà di me che sono un povero peccatore!”.

Preghiera incessante

  • Tessalonicesi 5, 17 “Pregate senza interruzione”.
  • Romani 12, 12 “Persistite nella preghiera”.
  • Luca 18 “Bisogna pregare sempre, senza stancarsi mai”. (anche in Matteo 11, 5-11)

Importanza della solitudine

  • Luca 6, 12 “In quei giorni Gesù andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio”.

Vigilanza

  • Marco 13, 33State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso”.
  • Matteo 25, 13 “Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora”.

 Restare nel momento presente

  • Matteo 6, 25 “Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?”

Mettere a tacere i pensieri/lasciare andare la nostra autoconsapevolezza

  • Luca 9, 23 “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”.

Umiltà, fiducia, attenzione focalizzata

  • Matteo 18, 1-4   “In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli”.

Unione con Dio e con gli altri/pienezza

  • Giovanni 17, 21 “Perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato”.

 Scopo della preghiera/meditazione

  • Giovanni 10, 10-11 “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”.
  • Matteo 6, 33 “Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta”.
  • Salmo 116, 8 “Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi”.
  • Matteo 5 8 “Beati i puri di cuore perché vedranno Dio”

Auguro a tutti un Anno Nuovo benedetto, gratificante ed appagante.

Kim Nataraja