Anno 1 n. 51 Insegnamenti settimanali 23 febbraio 2014

 Le qualità del leader del gruppo :

Un impegno personale alla meditazione come viene insegnata nella  Comunità per la Meditazione Cristiana.

 

Il desiderio di condividere questo dono con gli altri.

Un senso di appartenenza alla Comunità Mondiale per la Meditazione Cristiana che  ha sviluppato in tutto il mondo questo insegnamento.

Le responsabilità del leader del gruppo :

Essere un riferimento sicuro per l’incontro settimanale del gruppo. Essere presente o organizzare il gruppo in modo tale che possa essere guidato da un’ altra persona . Organizzare gli aspetti pratici di spazio e tempo per l’incontro. Avere la registrazione delle letture  o preparare le letture e controllare  il tempo della meditazione.

Accogliere i nuovi arrivati, introdurli all’insegnamento e presentarli agli altri membri del gruppo in modo amichevole. Interessarsi  alle domande e ai progressi del nuovo arrivato .

Incoraggiare la pratica quotidiana dell’impegno alla meditazione  due volte al giorno, ma, allo stesso tempo,  rendersi conto che questa disciplina richiede tempo perché le persone possano abituarsi.

Essere la persona di contatto con la comunità allargata dei meditatori , localmente e globalmente .

Le sfide che riguardano  il  leader del gruppo :

Capire che il significato e la forza del gruppo va ricercata nella sua fede e non nei numeri . Un gruppo di 2 o 3 persone è importante come un gruppo di 20 o 30 .

Capire che le persone possono unirsi al gruppo per un po’ ma poi decidere di allontanarsi. Non possiamo sapere come lo Spirito può aver agito in quella persona attraverso la breve permanenza nel gruppo .

Approfondire la propria pratica personale di meditazione , per essere sempre una presenza  significativa  per gli altri.

Capire che la vostra esperienza di Dio si approfondisce con l’essere parte del percorso attraverso  cui gli altri giungono a conoscere Dio .

Sintesi di una conferenza di Laurence Freeman OSB a Singapore.